Dopo aver superato i sintomi del long Covid, Hamilton dichiara di sentirsi “più in forma che mai” per la lotta all’ottavo titolo iridato.
A due round dalla fine del campionato, Hamilton paga un distacco di appena 8 punti da Verstappen, leader di questo mondiale. Un misero vantaggio, quello dell’olandese, in quanto le variabili in gioco sono troppe e le ultime due tappe potrebbero stravolgere la classifica in favore di Hamilton. L’inglese ha vinto e dominato gli ultimi due appuntamenti, recuperando molto terreno su Verstappen, e ora vede sorridere il calendario: il circuito inedito di Jeddah sembra esaltare i punti di forza della Mercedes.

Dopo l’assenza causa Covid nel GP di Sakhir del 2020, in cui abbiamo visto il debutto di Russell in Mercedes, e dopo aver sofferto a causa dei sintomi del long Covid, Hamilton si sente pronto per questo finale di stagione. Un finale che potrebbe vederlo polverizzare un altro record, quello dei sette titoli mondiali, fino ad ora raggiunto da due piloti in 71 anni (Schumacher e Hamilton, appunto) ma mai superato. L’inglese è consapevole che parte della sua competitività è dovuta ad Angela Cullen, sua preparatrice. “Un grande, grande grazie ad Ange, mi sta aiutando negli allenamenti tenendomi sulle spine. Il recupero [dal long Covid, ndr] è stato fantastico, quindi testa alle prossime due” ha ammesso Hamilton in un’intervista riportata da Crash.net.
Nella stessa intervista, il sette volte campione del mondo ha ammesso di non essersi sentito bene nella prima metà di stagione a causa dei sintomi del long Covid. “Come ho detto, mi sento benissimo. Sono nello stato di forma migliore da inizio stagione. […] A inizio campionato non mi sentivo molto in forma, ma ora va tutto meglio e sento anche la macchina più competitiva. Sono positivo per le prossime due gare: i circuiti esalteranno la nostra macchina e sono pronto ad affrontare questa battaglia”.

Pioggia di complimenti anche dallo staff della scuderia che, a onor del vero, non ha mai smesso di sostenere Hamilton, incitandolo anche nei momenti più bui. Andreas Shovlin, capo tecnico della Mercedes, ha elogiato le prestazioni il pilota britannico. “Penso che quella in Brasile sia stata la gara migliore che gli abbia mai visto correre. Qualificarsi con quel giro è stato incredibile se si pensa a quanto ci è stata vicina la Red Bull. In gara ha avuto tutto sotto controllo dall’inizio alla fine, quindi in realtà non abbiamo dovuto lavorare duro come pensavamo” ha spiegato Shovlin.
“Lewis sa cosa deve essere fatto per vincere un campionato e anche la squadra lo sa. Stiamo tutti andando avanti verso il nostro obiettivo. Avere Lewis in macchina è una grande iniezione di fiducia” ha concluso Shovlin.

