F2 | Gran Premio dell’Arabia Saudita – Trionfa nuovamente Piastri, ma che spavento

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La Feature Race più Sprint Race della storia della Formula 2 si è appena conclusa in quel di Jeddah. La Gara ha visto vincitore Oscar Piastri, seguito da Shwartzman e Boschung, al primo podio in carriera in F2. La corsa è stata tormentata dalle bandiere rosse, soprattutto la prima delle due ha lasciato con il fiato sospeso gli appassionati per qualche minuto. Ma andiamo con ordine

I risultati delle qualifiche di venerdì

Per la quarta volta consecutiva, dalla prima casella nella Feature Race della domenica scatterà il leader di Campionato Oscar Piastri, affiancato dal compagno e papabile scudiero Robert Shwartzman, ancora matematicamente in corsa per il titolo. Seconda e terza fila occupata interamente da vetture ART e UNI Virtuosi. Nell’ordine, Pourchaire e Lundgaard, seguiti da Drugovich e Zhou, autore di un weekend fin qui negativo. Boschung e Vips occupano la quarta fila, precedendo il vincitore di Gara-1 Armstrong e Liam Lawson, che chiude la Top10

Partenza ritardata

Non è purtroppo una novità quella dei ritardi in Arabia Saudita, a cui ha partecipato anche la Feature Race di F2, questa volta partenza slittata per la sostituzione di alcune barriere lungo il tracciato. Sono sussegguite alcune comunicazioni poco chiare, come ad esempio uno strano “sessione abortita“, subito dopo aver dato l’orario di apertura della pit lane

Dopo minuti travagliati è stato reso noto l’orario del Formation lap, che recitava le ore 18:03 locali (16:03 italiane) con solo mezz’ora di ritardo rispetto alla tabella di marcia. Poco dopo il semaforo della Pit Lane si è finalmente colorato di verde e le monoposto hanno potuto schierarsi in griglia

Problemi per la MP Motorsport di Clement Novalak, rimasta ferma sulla propria casella al momento della partenza del giro di formazione. Partirà dalla Pit Lane

Prima la partenza, poi la paura

I semafori si spengono, il duo Prema scatta bene, alle loro spalle però, la ART di Theo Pourchaire rimane ferma sulla propria casella. La vettura è spenta e il francese può solo sperare che gli altri piloti lo vedano e lo evitino. Sfilano Drugovich e Boschung, ma più indietro, con la visuale completamente oscurata, la Charouz di Enzo Fittipaldi impatta violentemente contro il retrotreno della monoposto di Pourchaire. La gara continua per poche curve, il tempo di vedere Ticktum in testacoda dopo un contatto con Lawson, poi la bandiera rossa viene esposta

Attimi di terrore accompagnano piloti e tifosi. Le notizie sulle condizioni dei piloti non arrivano e le immagini si tengono alla larga dalla visuale della griglia di partenza, aumentando la paura. Entra prima un’ambulanza, poi due

Pourchaire viene visto entrare in un’ambulanza cosciente, alzando un braccio per salutare e rassicurare la folla in tribuna, che ha risposto con uno scrosciante e meritato applauso per il francese. Giunge notizia che fortunatamente anche Enzo Fittipaldi sia cosciente e sia stato trasportato in elicottero all’ospedale più vicino al circuito. Ancora nessuna comunicazione riguardati possibili fratture del pilota brasiliano

La gara riprenderà alle 16:45 ore italiane, con una durata di 20 minuti più un giro. Il punteggio verrà dimezzato a fine gara, rimane obbligatorio il pit stop come fa regolamento

Si parte, alle spalle della Safety Car

La safety guida il gruppo con il cronometro che già inizia a scorrere, cercando di evitare altre interruzioni, senza successo

La vettura di sicurezza rientra, Oscar Piastri lancia la ripartenza, seguito dal compagno Shwartzman e la Campos di Boschung. Le due Prema scappano, mentre il debuttante Sargeant (HWA) chiude un bel sorpasso sul ben più esperto Nissany (DAMS)

Boschung inizia a sentire la pressione di Zhou, che ci prova in curva 1 a 10 minuti dal termine. Lo svizzero si difende con le unghie e con i denti, costringendo il cinese a tagliare la prima variante e rispedendo aal mittente il tentativo di sorpasso. Sempre in curva 1 un errore di Armstrong lo fa scivolare in tredicesima piazza

Altre bandierre gialle, che si tramutano in rosse, Piastri trionfa

Il debuttante Olli Caldwell esce male da una curva e perde il controllo della propria Campos, venendo in contatto con la Charouz di Samaia. Entrambi finiscono a muro. Prima la direzione gara opta per una Safety Car, poi fa sventolare nuovamentte la bandiera rossa, decretando la fine della corsa, sempre che si possa chiamare e tale

Oscar Piastri e Prema festeggiano, uno per la seconda vittoria del weekend e l’avvicinarsi sempre più del titolo, mentre tutto il Team per il titolo costruttori conquistato. Shwartzman chiude 2° e vede le speranze già flebili di diventare Campione assottigliarsi sempre più. Primo podio in Formula 2 per Ralph Boschung, aiutato indirettamente dalla rossa causata dal proprio compagno, che lo ha tenuto alla larga dalle grinfie di Zhou. La seconda UNI Virtuosi, quella di Drugovich chiude quinta, precedendo Vips, Lundgaard e Armstrong. Ticktum a chiudere la Top10

Al termine del weekend Arabo lo possiamo dire, non avevamo di certo bisogno di un Gran Premio in Arabia saufdita

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