Il 2008 della Toro Rosso: quando gli allievi battono i maestri

Il 2008 della Toro Rosso: quando gli allievi battono i maestri

4 Gennaio 2022 0 Di Tommaso Pelizza

Per la scuderia faentina erede della Minardi e di proprietà di Red Bull, il 2008 fu un anno da ricordare e in cui entrò definitivamente alla ribalta per aver portato in Formula Uno una vera e propria star e per aver battuto proprio i loro “maestri”, ovvero il team Red Bull.

In Toro Rosso nel 2008 tira una brezza che sa di cambiamento, infatti arriva una new entry quasi sconosciuta al mondo della massima serie motoristica: Sébastien Bourdais sarà la nuova seconda guida della scuderia di Faenza al posto dell’appiedato Vitantonio Liuzzi, ciò promuove il tedesco Sebastian Vettel, alla sua prima stagione intera come pilota titolare e come prima guida. Da qui inizierà la storia della vera e propria nascita di una futura star di questo sport.

La STR 2B

La stagione non inizia al meglio, infatti la STR-3, il telaio della stagione 2008 ha superato i crash test, ma non è ancora pronto a scendere in pista per le prime gare. Il team faentino si trova così costretto a correre le prime 5 gare dell’annata con una versione modificata della macchina del 2007, denominata STR2B.
Con questa macchina la Toro Rosso fa moltissima fatica e in 5 gare ottiene solo un settimo posto di Bourdais in Australia e 7 ritiri, con Sebastian Vettel che in 4 delle prime 5 gare non vedrà la bandiera a scacchi.

Raccontiamo oggi il 2008 della Toro Rosso, una delle stagioni migliori nella storia di questo team che farà conoscere a tutti un certo Sebastian Vettel.
In questa immagine la STR2B di Sebastian Vettel ferma a bordo pista dopo un contatto alla partenza

La STR3

Raccontiamo oggi il 2008 della Toro Rosso, una delle stagioni migliori nella storia di questo team che farà conoscere a tutti un certo Sebastian Vettel.

Il debutto del nuovo telaio; la STR3, era previsto per il Gran Premio della Turchia, ma a causa di un incidente di Bourdais durante delle prove preliminari costrinse il team a rimandare il tutto per il gran premio di Monaco. A Montecarlo il debutto è ottimo (per certi versi), infatti Vettel conclude un rocambolesco Gran Premio pieno di pioggia, contatti, ritiri e penalizzazioni in quinta posizione, mentre lo sfortunato Bourdais si schianta contro la Red Bull di Coulthard, anch’essa ritiratasi per un incidente, in Canada le cose non migliorano per il francese che riesce a vedere la bandiera a scacchi, ma in tredicesima posizione mentre il compagno di squadra termina la gara ancora una volta in zona punti. Prima del gran premio di Spa Sébastien Bourdais non vedrà un singolo punto, mentre Vettel finirà a punti il gran premio di casa in Germania ad Hockenheim, il gran premio d’Europa al Nurburgring e quello del Belgio in cui per la prima (ed ultima) volta in tutta la stagione, entrambe le Toro Rosso vedranno la bandiera a scacchi in zona punti; infatti Bourdais conclude 7° mentre Vettel conclude 5°.

Monza 2008: un weekend da ricordare

Raccontiamo oggi il 2008 della Toro Rosso, una delle stagioni migliori nella storia di questo team che farà conoscere a tutti un certo Sebastian Vettel.

Se chiedessimo ad un qualsiasi ex dipendente della Toro Rosso in quegli anni o anche allo stesso Sebastian Vettel quale fu la miglior Monza di cui ha ricordi risponderebbe sicuramente con: “Monza 2008”.
Nel tempio della velocità la Toro Rosso è in gran forma, nelle prove libere del sabato Sebastian Vettel fa segnare il secondo tempo, in qualifica però accade l’impensabile. Piove, piove abbastanza rovinosamente in quel di Monza, i team hanno dei setup rivolti all’asciutto, ma la Toro Rosso è preparata e a sorpresa Sebastian Vettel ottiene la sua prima pole position in carriera precedendo la McLaren di Kovalainen, la Red Bull di Mark Webber e il sorprendente compagno di squadra Sébastien Bourdais che va ad occupare la quarta posizione.
Per Sebastian è un sogno che si avvera, ma il giorno dopo arriva la consacrazione definitiva, infatti Vettel corre una gara perfetta sotto tutti i punti di vista e per la prima volta in carriera va a vincere un gran premio di Formula 1, come nelle favole.

Raccontiamo oggi il 2008 della Toro Rosso, una delle stagioni migliori nella storia di questo team che farà conoscere a tutti un certo Sebastian Vettel.

Il finale di stagione

Dopo Monza la Toro Rosso finirà a punti sempre con Sebastian Vettel in altre 3 occasioni: a Singapore (5°), in Giappone (6°) e ad Interlagos in Brasile (4°). Sébastien Bourdais terminerà la gara in Giappone in settima posizione ma riceverà 25 secondi di penalità a causa di un contatto con Massa al cinquantunesimo giro quando il brasiliano stava uscendo dalla corsia dei box, questa penalizzazione porta il francese dalla settima alla decima posizione, che in quegli anni non portava ancora punti validi per il campionato piloti in quanto venivano assegnati solo ai primi otto classificati.
Si conclude così il 2008 della scuderia faentina, che concluderà la stagione al sesto posto nel mondiale costruttori con 39 punti, con Sebastian Vettel che porterà a casa il 90% di essi in quanto ne farà segnare 35, mentre Bourdais ne porterà a casa solo 4. Sarà un grande successo per la Toro Rosso, in quanto per l’unica volta nella sua storia riuscirà a battere la Red Bull nella classifica costruttori, infatti il team di Milton Keynes farà segnare 29 punti e finirà proprio alle spalle della Toro Rosso, che ha portato alla ribalta una futura star della Formula Uno.

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