La Haas del 2022: Mick Schumacher fiducioso

La Haas del 2022: Mick Schumacher fiducioso

11 Gennaio 2022 0 Di Daniele Donzelli

Mick Schumacher è fiducioso che la Haas sarà una vettura competitiva. Il tedesco ha grandi aspettative per il 2022, sul quale la Haas si è concentrata ormai da tempo.

Una delle squadre che ha bisogno più di tutti del cambio regolamentare del 2022 è sicuramente la Haas. La scuderia americana, dopo il buon triennio 2016-2018, ha incontrato diverse difficoltà nel 2019 e nel 2020. Ma il vero annus horribilis è il 2021: il team di Gene Haas non è riuscito a conquistare neanche un punto, concludendo la stagione con un misero ultimo posto. Questa mancanza di prestazioni, però, era attesa e programmata. Come ha più volte ricordato il team principal Gunther Steiner, infatti, non ci sono rimpianti in casa Haas per la gestione dell’ultima stagione. La squadra americana ha deciso di bloccare lo sviluppo della vettura e di ingaggiare due esordienti (Schumacher e Mazepin), puntando tutto sul 2022.

Il giovane tedesco, dopo una prima annata in Formula 1 sicuramente molto difficile, è fiducioso che la sua squadra possa fare bene nel corso della prossima stagione. Mick ha avuto modo di imparare e di prendere confidenza con le vetture della massima categoria, il prossimo anno vuole, ovviamente, lottare per qualcosa in più.

“La vettura sembra molto positiva, stando a quello che vedo e a quello che sento. Perciò ho grandi aspettative. Spero che la pista soddisfi queste mie aspettative il prossimo anno” ha detto a motosport.com.

Mick Schumacher a bordo della sua Haas

Schumacher ha sottolineato anche quanto gli abbia fatto piacere partecipare attivamente, per la prima volta, allo sviluppo dell’auto. Mick si è detto molto felice di aver avuto l’occasione di lavorare in fabbrica assieme alla squadra:

“Capire come funzionano le cose è una cosa che mi interessa da molto tempo, e in particolare come funziona una macchina di Formula 1. Sono stato molto coinvolto in quello che si sta facendo per la nostra vettura del 2022, voglio comprenderla e voglio vedere tutti i modelli CAD e cose di questo genere, ci sono molti aspetti che non vedo l’ora di analizzare prima dell’inizio del prossimo anno.

È stato bello lavorare con la squadra in fabbrica.” ha detto poi “È stato bello anche poter dare i miei consigli e dire come vorrei che sia l’auto dell’anno prossimo. È la prima volta che una monoposto viene costruita per me, e non per chiunque. Sono stato molto specifico anche sulle misure e sui caschi, in modo che tutto possa funzionare al meglio” ha concluso Schumacher.

La Haas non può sbagliare quest’anno, deve fornire una macchina almeno in grado di lottare per qualche punto ai suoi piloti. Schumacher e Mazepin sono maturati nel corso di questa stagione, saranno abbastanza pronti da poter conquistarne qualcuno (vettura permettendo) nel 2022?

Le due Haas impegnate in pista
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