2022: Ultima chiamata per Albon?

2022: Ultima chiamata per Albon?

18 Gennaio 2022 0 Di Fabrizio Parascandolo

Alex Albon, pilota thailandese, tornerà in Formula 1 dopo un anno di stop, guidando per la Williams. È la sua ultima chance?

Cosa lo aspetta?

Albon si ritroverà in un team che dal disastroso 2019 si trova su una parabola ascendente di crescita, in tutti i fattori.

Un team che perde il suo leader, George Russell, che ha finalmente avuto l’agognata chiamata in Mercedes.

Ecco quindi la necessità per Williams di trovare un sostituto, che risponde all’ex pilota Red Bull. Il team austriaco, in particolare con Christian Horner, ha insistito particolarmente per un ritorno.

Una seconda chance gli è stata data dunque, ma può essere l’ultima?

La risposta più spontanea tende verso il sì, Albon dopo una stagione d’esordio molto positiva, vista la promozione in Red Bull dopo sole 12 gare, nel 2020 ha faticato e non poco.

Ecco quindi che ritrovarsi in una situazione simile a quella appena descritta potrebbe voler dire salutare per sempre il Circus.

Di fatti nel 2022 ben 10 piloti sono in scadenza di contratto (escludendo Stroll e Mazepin, i loro rinnovi dovrebbero essere una formalità). Dunque ci potrebbero essere diversi cambiamenti, che potrebbero costar caro al thailandese e non solo.

Non c’è da dimenticarsi che ci saranno anche i migliori della Formula 2 a bussare alla porta di un possibile sedile, per non parlare di Piastri, che potrebbe ritrovarsi senza posto in Alpine anche per il 2023 in caso di rinnovo per Fernando Alonso.

Perché Williams è il team perfetto per ricominciare?

Come detto in precedenza, la scuderia inglese è cresciuta in tutti i fattori negli ultimi due anni.

Albon avrà a che fare con una vettura che, presumibilmente, non lotterà per vittorie e podi, bensì per portare a casa qualche punto se si presenta l’occasione.

La pressione dovrebbe, dunque, essere minore di quella che subiva e che probabilmente è stata la principale causa del suo tracollo in Red Bull.

Inoltre si troverà di fianco tutt’altro che un leader e primo pilota affermato, come Max Verstappen per il team austriaco.

Battere Latifi, come già fatto nel 2018 in Formula 2 da compagni di squadra, e non sprecare grandi opportunità dovrebbe essere più che abbastanza per convincere la Williams a credere in lui anche per il futuro.

Vedremo se riuscirà a tornare agli alti della stagione 2019 o, in caso contrario, se gli verrà concesso un vero e proprio ultimatum.

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