F1, cosa cambia nel 2022?

F1, cosa cambia nel 2022?

4 Febbraio 2022 0 Di Matteo Poletti

Le vetture 2022 saranno una rivoluzione a livello estetico e tecnico. Vediamo cosa cambia in dettaglio.

Perché si cambia?

f1 2022

La rivoluzione del 2022 si pone due scopi principali, uno più “racing” e uno più economico.

Con il primo si cerca di permettere ai piloti di seguirsi da più vicino senza compromettere le proprie gomme a causa dell’aria sporca, ottenendo quindi battaglie più serrate. Con il secondo, invece, l’obiettivo è quello di ridurre i costi semplificando il design delle vetture.

Cosa cambia?

Ruote da 18 pollici

f1 2022 ruote 18 pollici

Dal 2022, dopo più di 30 anni con gomme da 13 pollici, la F1 passa ai 18″.

Il fianco del pneumatico costituirà la differenza più evidente, con le auto che assomiglieranno di più a vetture stradali sotto questo aspetto.

Grazie ad un fianco più rigido, poi, la vettura si comporterà in maniera più precisa e stabile, come visto nei numerosi test effettuati nel 2021.

Inoltre, Pirelli sostiene che le gomme si consumeranno meno e molte gare potranno diventare ad un’unica sosta.

Nonostante i cambiamenti appena illustrati, la differenza di raggio non dovrebbe impattare in maniera significativa sul singolo giro.

In aggiunta, per la prima volta dal 2009, si assisterà al ritorno dei copricerchi, una soluzione adottata per ridurre l’aria sporca che esce dalle vetture, a beneficio dei piloti che seguono.

Saranno introdotte, infine, delle alette sopra le ruote, per la prima volta nella storia di questo sport. La loro funzione sarà quella di reindirizzare l’aria sporca che esce dalle ruote anteriori lontano dall’ala posteriore.

Una revisione completa dell’aerodinamica

F1 2022 aerodinamica

Dopo quasi 40 anni di assenza, l’effetto suolo torna in F1.

Lo scopo principale di questa reintroduzione rientra sempre nel piano generale di creare gare più serrate, permettendo alle vetture di stare più vicine tra loro senza compromettere l’usura delle gomme.

Inoltre, il design dell’ala anteriore è stato notevolmente semplificato allo scopo di controllare la scia proveniente dalla parte davanti della vettura, dirigendola ai lati della macchina e non più sotto ad essa.

Uno scopo analogo è riservato all’ala posteriore, che dovrà raccogliere l’aria dalle ruote posteriori e reindirizzarla nella corrente proveniente da sotto la macchina. In questo modo, i piloti alle spalle potranno guidare sotto l’aria sporca e non più in mezzo ad essa.

Più peso, più sicurezza

Ritorno al passato: ecco i copricerchi per le F1 2022 - Formu1a.uno

Il circus prosegue senza sosta la sua battaglia per una maggiore sicurezza in pista.

Il telaio 2022 è stato sottoposto a test molto più rigidi rispetto al passato: la vettura ha dovuto assorbire il 48% di energia in più nell’impatto frontale e il 15% in più nell’impatto posteriore.

Dopo lo spaventoso incidente di Romain Grosjean al GP del Bahrain 2020, in caso di incidenti gravi la power unit si separerà dal telaio senza danneggiare il serbatoio del carburante.

Inoltre, a seguito dell’incidente di Formula 2 che costò la vita ad Anthoine Hubert a Spa-Francorchamps nel 2019, verrà introdotto un muso più lungo così come un telaio più resistente agli impatti laterali.

Con le nuove misure di sicurezza e le gomme da 18 pollici, il peso di ogni vettura aumenterà da 752 kg a 790 kg, risultando in tempi sul giro leggermente più lenti rispetto al 2021.

Il risultato di uno sviluppo durato quattro anni

F1 2022 Ferrari

Le vetture 2022 hanno raggiunto la loro configurazione definitiva dopo quattro anni di duro lavoro. Iniziato nel 2017, lo sviluppo di queste auto ha avuto una durata record nella storia del circus.

Grazie al partner Amazon Web Services, la F1 ha ridotto i tempi delle simulazioni del 70% rispetto a quanto previsto inizialmente.

Il direttore tecnico Ross Brawn vede in questi cambiamenti un’opportunità per rendere la Formula 1 il motorsport più entusiasmante al mondo.

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