Alfa Romeo: fondo rinforzato e assetto rialzato contro il porpoising

Alfa Romeo: fondo rinforzato e assetto rialzato contro il porpoising

7 Marzo 2022 0 Di Sebastiano Vanzetta

La nuova C42 di Bottas e Zhou, a Barcellona, ha sofferto e non poco il porpoising, soprattutto a livello di fondo. Ecco come il team di Hinwill sta tentando di risolvere il problema.

Tra chi, a Barcellona, non ha brillato particolarmente, c’è di sicuro Alfa Romeo. Il team di Hinwill, complice l’affidabilità traballante della C42, è riuscita a mettere a referto solamente 818 km, contro gli oltre 2.000 della Ferrari. La nuova era, sia per la monoposto che, nel caso del team svizzero, per i piloti, non è dunque partita come ci si aspettava.

Il fondo ultra-leggero di casa Alfa Romeo

Oltre alle noie tecniche la nuova vettura ha sofferto, come altre squadre, anche di porpoising. Tale fenoneno, riscontrato anche durante lo shakedown a Fiorano, ha messo a nudo una delle grandi debolezze del nuovo progetto del team di Vasseur: il fondo ultra-leggero.

In Alfa Romeo, infatti, hanno da subito puntato sulla leggerezza, consci del fatto che ogni chilogrammo in meno, equivale a meno tempo sul giro. Le stime parlando di 3 decimi risparmiati ogni 10 chilogrammi. Con queste premesse, il team si è buttato nella realizzazione di un fondo ultra-leggero che però, a causa del porpoising, ha creato non pochi problemi.

Una componente più leggera, il più delle volte, è anche una componente più fragile. Bottas e Zhou l’hanno scoperto a loro spese, con la C42 che sembra mal digerire i saltellamenti. Questi ultimi, che provocano lo spanciamento della vettura, vanno inevitabilmente a danneggiare il fondo. Quello ultra-leggero del team del biscione ha ceduto non poche volte, costringendo gli ingegneri ad intervenire non solo per eliminare il porpoising, ma anche per evitare danni al fondo stesso.

Fondo rinforzato e assetto rialzato: è la soluzione giusta?

Per ovviare al problema del porpoising e dei danni al fondo della vettura, in Svizzera non hanno potuto fare altro che alzare l’assetto e rinforzare le componenti del fondo che più erano soggette a cedimenti. Ora la C42, con il nuovo assetto, è più alta di 30 mm. Una modifica che, seppur piccola, sicuramente andrà a inficiare le performance aerodinamiche della vettura, andando a impattare soprattutto sull’effetto suolo, importantissimo per le nuove monoposto 2022. Altra modifica, come già accennato, è stata il rinforzo delle componenti del fondo della vettura, andando ad irrobustirlo con inserti di carbonio nei punti più critici e soggetti a danni causati dal porpoising.

Queste modifiche hanno, però, un costo. Come già detto, a Hinwill hanno puntato sulla leggerezza, nel tentativo di riuscire ad avvicinarsi o addirittura scendere sotto il limite dei 795 kg di peso minimo. Con le nuove componenti, però, la C42 sarà inevitabilmente più pesante, andando ad annullare il vantaggio che gli elvetici avevano tentato di guadagnare tramite il fondo ultra-leggero.

Un incidente di percorso che rischia di minare le prestazioni di una monoposto che sembra già non essere nata sotto una buona stella. Segnale non buonissimo per un pilota che deve riscattarsi e uscire dall’ombra del gregario, come Bottas, e per un pilota che ha la necessità di dimostrare di poter fare bene in F1, come Zhou.

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