Porpoising: nessun problema per Charles Leclerc

Porpoising: nessun problema per Charles Leclerc

14 Aprile 2022 0 Di Ivan Mancini

Il weekend australiano di Leclerc e Sainz è stato tormentato dal porpoising, a partire dal venerdì fino alla domenica. Ciononostante, il monegasco ha dichiarato di non essere molto sensibile al bouncing.
 

Dopo tre gare, il porpoising continua ad essere un problema serio per i team di Formula 1. Chi in misura maggiore, chi in misura minore, tutte le varie squadre sono costrette ad affrontare questa indesiderata conseguenza dell’effetto suolo, nella speranza di risolvere il problema quanto prima possibile. Nonostante Ferrari fosse una delle poche scuderie a non soffrire il porpoising in maniera evidente, nel weekend australiano il team di Maranello ha dovuto fare i conti con una F1-75 “saltellante” nei rettilinei. Charles Leclerc, l’unico pilota Ferrari a completare la gara, ha comunque detto che il bouncing sofferto a Melbourne non costituisce un problema per lui, ed il grand slam (primo della sua carriera) conquistato ne è la prova più evidente.

Leclerc

Non so perché, ma non ero molto sensibile a questoha detto Charles Leclerc. “Dagli onboard sembra estremo e ovviamente l’ho sentito. Ma non mi disturbava molto in termini di prestazioni, forse solo un po’ in curva 9“. Nonostante questo, il monegasco ha comunque precisato che si tratta di un problema da risolvere al più presto. “È sicuramente qualcosa che vogliamo affrontare perché non ci aiuta in termini di costanza. Dobbiamo lavorarci su perché può essere un problema, soprattutto se la maccina salta in curva“.

A Melbourne anche senza bouncing non sarei stato in grado di guidare più veloce. Ho dato il mio massimo nonostante il problema. È stato solo un po’ difficile gestirlo alla ripartenza, perché ce l’avevo prima di curva 1. Non ero così al sicuro con i freni ed ho anche commesso un errore, fortunatamente tutto è andato bene. Ma ovviamente non è proprio comodo fare 58 giri in quel modo” ha proseguito Leclerc.

 

Le parole di Binotto

Anche Mattia Binotto, Team Principal Ferrari, ha analizzato il problema porpoising al termine della gara in Australia. “Ci sono gare o layout di pista in cui soffriamo più di altri, qualunque siano le ragioni. Quando siamo venuti qui, ci era chiaro sin da venerdì che il bouncing sarebbe potuto essere un problema per noi. […] È qualcosa su cui stiamo lavorando. La situazione è migliore rispetto ai test, ma non è ancora del tutto sotto controllo. Forse cercheremo di risolverlo ulteriormente a Imola, se possibile, ma è qualcosa difficile da controllare“.

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