Red Bull-Ferrari: Botta e risposta sul budget cap

Red Bull-Ferrari: Botta e risposta sul budget cap

13 Maggio 2022 0 Di Daniele Donzelli

La battaglia tra Red Bull e Ferrari entra sempre più nel vivo, anche fuori dalla pista. In questo caso, Marko si è affrettato a rispondere a Binotto sulla questione budget cap.

Una delle principali novità di questo 2022 rivoluzionario della Formula 1 riguarda la corsa agli sviluppi. A partire da quest’anno i team hanno un limite importante per quanto riguarda i costi: il budget cap. Ogni squadra può spendere al massimo 140 milioni di euro nel corso dell’intera stagione, considerando sia sviluppi che eventuali riparazioni alle monoposto. La situazione è quindi notevolmente diversa rispetto al passato, e va ovviamente ad aiutare le squadre con meno disponibilità economica. I top team (quest’anno Red Bull e Ferrari) vorrebbero spendere di più, ma questo il budget cap limita le possibilità di portare aggiornamenti.

Diventa quindi fondamentale pianficare con cura quali nuovi pezzi introdurre. Inoltre, è vietato sbagliare: un pacchetto errato e poco funzionale alla macchina può condizionare l’intera stagione. La Ferrari, che in negli ultimi due weekend ha perso la battaglia con Red Bull, punta tutto sulle novità di Barcellona. In occasione del GP di Miami, Binotto ha parlato della questione budget cap. Il team prinicipal della Rossa si augura che gli avversari si fermino con lo sviluppo.

“Spero che, essendoci un budget cap, ad un certo punto Red Bull si fermi con lo sviluppo. In caso contrario, non capirei come sia possibile [continuare a portare novità]” riporta autosport.com.

Red Bull-Ferrari: Botta e risposta sul budget cap

I vertici della Red Bull, ovviamente, non sono d’accordo con Binotto. Marko crede che la sua squadra non abbia speso molto più della Ferrari, che sta risentendo degli incidenti di Sainz.

“Non penso che abbiamo speso più della Ferrari finora. Pianifichiamo i nostri aggiornamenti in modo da perdere peso ogni volta che portiamo delle novità, ma sfortunatamente non abbiamo ancora raggiunto il peso minimo. E non ci riusciremo neppure con il prossimo pacchetto di sviluppo. Non credo che siamo in una posizione così diversa rispetto a Ferrari sotto questo aspetto. Soprattutto mi chiedo che effetto possa avere avuto su di loro il fatto che Carlos Sainz ha già avuto diversi incidenti. Non può essere un qualcosa di economico” ha dichiarato il consulente Red Bull.

In seguito, parlando dell’aumento dei prezzi per i trasporti, Marko ha aggiunto: “È vero che l’aumento dei costi della logistica sono un problema. Ma questo non riguarda solo noi, ma anche la Ferrari e tutte le altre squadre”.

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