Andreas Seidl spiega perché tra i due piloti della McLaren ci sono ben 37 punti di divario e perché Ricciardo sta facendo così tanta fatica.
La stagione della McLaren è iniziata decisamente male, la prestazione in Bahrain è stata, infatti, terribile. Tuttavia, la squadra è riuscita ad invertire la rotta insieme a Lando Norris e “svoltare” una pessima situazione.
Se da una parte stiamo vede un Norris in crescendo, dall’altra vediamo un Ricciardo che è sempre più calante e sempre più in difficoltà.
Ciò è testimoniato dal divario in classifica piloti, ben 37 punti separano Ricciardo da Norris. L’inglese ha 48 punti e occupa la settima posizione generale, mentre l’australiano occupa l’undicesima posizione con soli 11 punti.
Daniel è chiamato a fare decisamente meglio, dopo aver concluso il precedente anno a 55 punti dal compagno di squadra (nonostante la vittoria a Monza). Se l’australiano non migliorerà nei prossimi mesi, una separazione tra lui e la McLaren sembra la scelta più opportuna.
Andreas Seidl è intervenuto per spiegare il perché di queste difficoltà di un pilota esperto come Ricciardo: “In generale lo dice Daniel stesso, non si sente ancora al 100% con la macchina, soprattutto quando si tratta di spingerla al limite assoluto in qualifica.
“Ha anche di fronte un compagno di squadra molto forte, Lando Norris. Se metti insieme entrambe le cose, ecco il divario che a volte vediamo”.
I problemi con la macchina.
Tuttavia, se Ricciardo non sta ottenendo i risultati sperati con la MCL36, la colpa è anche della macchina. Seidl ha, infatti, spiegato che Daniel, durante il GP di Barcellona, ha avuto dei problemi e per questo si è piazzato solo dodicesimo.
“A Barcellona, per Daniel, era semplicemente impossibile avere un ritmo migliore. È successo qualcosa che abbiamo dovuto analizzare dopo la gara, cosa che abbiamo fatto”, ha spiegato Seidl.
“Abbiamo trovato un problema alla macchina che ci ha fornito una spiegazione, il che era importante. Abbiamo imparato da quello”.


