2022: La rivincita di Alexander Albon

2022: La rivincita di Alexander Albon

7 Giugno 2022 0 Di Daniele Donzelli

Alexander Albon ha dovuto fronteggiare diverse critiche dopo la stagione 2020 in Red Bull. Il thailandese si sta però prendendo la sua rivincita a bordo della Williams.

Si sa, la Formula 1 è una categoria che non ha pazienza. Non c’è tempo per passaggi a vuoto, non si può sbagliare. In particolare, non lo si può fare in Red Bull, scuderia tristemente famosa per la sua gestione dei piloti. Tantissime sono le storie di piloti “bruciati” dal team austriaco. Come dimenticare, ad esempio, Daniil Kvyat?
Alexander Albon ha rischiato di fare la stessa fine dopo una stagione 2020 non esaltante. Il thailandese ha fatto molta fatica a gestire la pressione, e ha portato a casa solamente 2 podi per un totale di 105 punti che gli sono valsi la settima posizione in classifica. Albon, che aveva convinto i vertici Red Bull nella seconda metà del 2019, si è ritrovato a piedi nel 2021: il suo sedile è stato occupato da Sergio Perez.

Il giovane si è dovuto accontentare di una stagione nel DTM e da terzo pilota. Agli occhi degli spettatori un suo ritorno in Formula 1 sembrava quasi impossibile. Rientrare nella massima categoria del motorsport, infatti, non è mai facile. Ma, nonostante tutto, la Williams ha deciso di puntare su di lui per ricostruire una squadra orfana della sua punta di diamante, George Russell.

Almeno finora, la scommessa della scuderia di Grove sta pagando. Albon ha conquistato tutti i 3 punti per la scuderia inglese con due grandi prestazioni in Australia e a Miami. Nelle dichiarazioni riportate da formulapassion.it, il pilota Williams ha affermato che sente di poter fare molto meglio ora che ha più esperienza in F1.

Quest’anno voglio dimostrare che la gente si sbagliava su di me. Inoltre, voglio mostrare a tutti la mia forza d’animo. Ho sempre pensato di essere in grado di andare forte, ed ora sento di avere un’altra possibilità con maggior esperienza ed un po’ più di conoscenza della F1” ha detto.

2022: La rivincita di Alexander Albon

Albon ha poi parlato dell’importanza dell’anno trascorso lavorando al simulatore, che gli ha permeso di acquisire esperienza anche senza guidare in pista. Ora il pilota Williams si sente più pronto ad affrontare una stagione rispetto al 2020:

“Nel 2021 ho lavorato molto al simulatore, e comunicavo con gli ingegneri per capire cosa rende la macchina veloce. Penso di essere arrivato pronto quest’anno, in una posizione migliore rispetto al 2020 anche dal punto di vista mentale. In quella stagione penso di esser stato criticato più di quanto meritassi. È stato un periodo difficile, ma ora mi rendo conto che ero molto inesperto in quel momento” ha continuato.

Infine, Albon ha parlato della sua nuova avventura in Williams. Secondo il thailandese, i nuovi sviluppi porteranno la FW44 a lottare per posizioni più interessanti.

“All’inizio della stagione eravamo un po’ indietro, ma abbiamo fatto grandi cose. Penso che se riuscissimo a fare un piccolo step in avanti saremo in grado di lottare costantemente con McLaren ed AlphaTauri“ ha concluso.

Sicuramente, nel 2020 la Red Bull non era una vettura facile da guidare, in quanto era incentrata su Verstappen. La fatica fatta da Perez nel 2021 è un’ulteriore dimostrazione di questo. Inoltre, Albon ha avuto pochissimo tempo e poca esperienza: la pressione si è fatta sentire e non poco. Ma in questo 2022, Alexander si sta prendendo le sue rivincite.

2022: La rivincita di Alexander Albon
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