WEC | I piloti Ferrari si preparano per l’Hypercar con un test su una LMP2

WEC | I piloti Ferrari si preparano per l’Hypercar con un test su una LMP2

23 Giugno 2022 0 Di Sebastiano Vanzetta

I piloti che molto probabilmente faranno debuttare in pista la nuova Hypercar Ferrari nel 2023 si stanno preparando guidando una LMP2.

Ferrari si presenterà ai nastri di partenza del WEC 2023 non più soltanto schierando vetture nella categoria GT, dove quest’anno gareggiano le 488 GTE della casa del Cavallino, ma debuttando anche nella categoria Hypercar. Il nuovo prototipo, chiamato per ora LMH, avrà il compito di riportare il marchio di Maranello nella massima categoria dell’Endurance 50 anni dopo l’ultima volta.

Nell’attesa di poter scendere in pista per i test del nuovo prototipo, che dovrebbero iniziare tra qualche settimana a Fiorano, i piloti che gareggiano già per Ferrari nella categoria GT hanno cominciato la loro preparazione in vista del prossimo anno con un test su una LMP2, vettura Endurance di categoria appena inferiore alle Hypercar.

Test per tutti

Un’Oreca LMP2 di AF Corse come quella utilizzata nei test

Tutti i piloti in lizza per un posto sulle due Hypercar che porterà in pista Ferrari hanno avuto la possibilità di effettuare un test su un’Oreca LMP2 a Vallelunga, qualche giorno prima dei test di Le Mans. Una due giorni di test a bordo di una vettura del team AF Corse dove soprattutto i piloti abituati alla categoria GT hanno potuto prendere confidenza con prototipi più prestazionali.

Tra di loro erano presenti tutti i piloti della categoria GT Pro. James Calado, Alessandro Pier Guidi, Antonio Fuoco e Miguel Molina, ai quali si è aggiunto Davide Rigon, che sta lavorando tanto al simulatore dopo il botto alla 24 Ore di Spa dell’anno scorso. Assieme a loro sono scesi in pista anche due dei piloti full-time di AF Corso in LMP2, Nicklas Nielsen e Alessio Rovera, in lizza anche loro per un posto nella line-up Ferrari del prossimo anno. La formazione che salirà sulle due Hypercar non è ancora stata confermata ma è probabile che saranno sei di questi sette piloti a gareggiare sul nuovo prototipo 2023.

Le parole di Calado e Fuoco

James Calado ha poi parlato del test effettuato a Motorsport.com. “È stato fatto un test per permetterci di abituarci a vetture con più downforce e freni migliori, per prepararci all’Hypercar. Dopo pochi giri avevamo tutti un bel ritmo” ha detto il britannico. “Ho passato gran parte della mia carriera guidando vetture con downforce e non ci si dimentica mai. All’inizio il feeling è strano ma poi ti abitui e nel giro di qualche giro puoi cercare già il limite. Siamo stati tutti contenti di com’è andato il test e non vediamo l’ora di svelare il nuovo prototipo” ha concluso Calado.

Anche Antonio Fuoco, sempre per Motorsport.com, ha commentato i test. “È stato diverso dal guidare una vettura GT, ma già nel 2021 ho guidato una LMP2 nella gara di Daytona, quindi avevo già un po’ di esperienza. In termini di stile di guida è in qualche modo simile a una GT. Devi sempre adattare il tuo stile, ma con più downforce mi sono sentito più a mio agio”.

Calado (a destra) assieme al suo partner Alessandro Pier Guidi (a sinistra)

La decisione della line-up spetta a Coletta

Calado non si è voluto sbilanciare sul fatto che il test possa voler dire ottenere il posto sull’Hypercar. “La decisione spetta ad Antonio Coletta (boss di Ferrari GT Competizione). Sarà lui a decidere chi sarà pilota. In ogni caso sono orgoglioso di far parte di Ferrari. C’è stato molto lavoro dietro le quinte in termini di sviluppo. Coletta prenderà la decisione giusta e accetteremo tutto quello che verrà deciso”.

Fuoco ha poi aggiunto: “Sono ancora giovane, ma far parte di questa famiglia significa dare sempre il meglio di te stesso ed essere sempre professionale al massimo, perché è un team veramente professionale. Sono qui già da tanto tempo, e spero vivamente di rimanerci a lungo”.

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