Ferrari e la possibilità di riscatto già a Silverstone. Ecco perché!

Ferrari e la possibilità di riscatto già a Silverstone. Ecco perché!

29 Giugno 2022 0 Di Sebastiano Vanzetta

Ferrari è in cerca di riscatto dopo gli ultimi weekend dove ha raccolto molto meno di quello che ha seminato. La prossima gara di Silverstone potrebbe già essere l’occasione per tornare alla vittoria.

Dopo il GP dell’Australia tutto sembrava a favore di Ferrari e di Charles Leclerc. Il monegasco aveva infatti, dopo la gara australiana, 46 punti di vantaggio sul rivale Max Verstappen mentre la scuderia del Cavallino aveva 49 punti di vantaggio su Red Bull, terza nel campionato costruttori dietro addirittura a Mercedes. Nel giro di un paio di mesi la situazione si è completamente ribaltata, con Verstappen che ha ricucito lo svantaggio e allungato su Leclerc di ben 49 punti, e la Red Bull che ha agganciato Ferrari per poi staccarla di ben 80 punti nel mondiale costruttori.

Inutile dire che a partire dalla gara di Imola Ferrari ha seminato molto meno di quello che ha raccolto. I problemi di affidabilità e le pessime strategie ai box hanno spostato l’ago della bilancia a favore della corazzata austriaca capitanata da Christian Horner, mentre la squadra di Mattia Binotto, pur avendo tra le mani una monoposto sempre competitiva, non è riuscita a capitalizzare le grandi performance del sabato. Charles Leclerc, infatti, ha fatto segnare quattro pole position di file tra Miami e Baku, collezionando però un secondo posto, un quarto posto e ben due ritiri.

La gara di Montréal ha visto il monegasco partire dal fondo per un necessario cambio di componenti della Power Unit che gli ha permesso di giungere solamente 5°, permettendo a Verstappen di aumentare il distacco in campionato. Ora però Ferrari ha due unità termiche fresche e vuole ripartire da zero per ritornare alla vittoria e ricucire il gap da Max prima della pausa estiva di agosto. L’occasione è già quella di Silverstone, una pista che potrebbe sorridere alla F1-75.

Leclerc sul podio di Melbourne, ultima vittoria stagionale

Nessun allarme consumi

Il primo motivo per il quale la pista inglese potrebbe favorire la monoposto di Ferrari è il consumo del carburante. A differenza di piste come Barcellona, Baku e Montréal, infatti, il tracciato britannico richiede “solamente” 105 kg di benzina, mentre piste come Baku sfiorano i 110 kg, il limite massimo. Anche solo un risparmio di 5 kg significa che Ferrari può ritornare ad utilizzare la post-combustione, ovvero quella terza fase dell’iniezione di benzina che serve per raffreddare la parte alta del cilindro.

Sappiamo infatti che un problema proprio di alte temperature a livello delle valvole è stata alla base dei problemi di affidabilità avuti da Leclerc. Tornare a poter iniettare benzina per raffreddare le valvole, quindi, permetterà di poter utilizzare la Power Unit al massimo, senza dover decidere se andare incontro a possibili problemi di affidabilità oppure ridurre leggermente le performance del propulsore.

Porpoising controllabile

Un altro motivo per il quale Silverstone potrebbe sorridere alla Rossa è il fatto che sono presenti solamente due rettilinei da oltre 300 km/h. Questo significa poter gestire o addirittura neutralizzare il porpoising guadagnando in velocità di punta, potendo così avvicinarsi alle prestazioni sul dritto di Red Bull. Il porpoising, infatti, “assorbisce” parte della velocità della vettura, impedendole di raggiungere la massima performance possibile in rettilineo.

Ferrari dovrà stabilire il giusto livello di innesco, se si presenterà, del porpoising lavorando sull’altezza da terra. Gli uomini di Maranello potranno giocare su questo valore, nell’ordine dei 3 mm, per trovare il punto giusto di innesco di questo fenomeno senza che esso dia problemi in curve velocissime come la Copse o la Abbey. Inoltre, visto che Ferrari è molto forte aerodinamicamente, sarà possibile alzare la monoposto senza perdere carico rispetto agli avversari.

Leggera come una piuma

La F1-75 è una monoposto molto leggera, di poco sopra al peso minimo consentito da regolamento. Ciò sarà molto importante in vista della gara inglese, perché Silverstone è una pista molto sensibile al peso. Ogni 10 kg in meno, infatti, equivalgono a circa 1.9 decimi sul giro. La monoposto di Ferrari è intorno agli 8 kg più leggera della RB18 dei rivali della Red Bull. Questo significa un guadagno di 1.5 decimi a giro a favore della F1-75.

Un aspetto, quello del peso, importante per determinare un setup con un giusto equilibrio tra qualifica e gara. Con il guadagno dato dai kg in meno, Ferrari potrà concentrarsi su una messa a punto delle vetture che, pur garantendo grandi performance sul giro secco, non vada a creare problemi di degrado gomma.

Seguici sui social!

Seguici sui canali Instagram e Telegram per non perderti nessuna news sul mondo della Formula 1. Non perderti la diretta Instagram Pre-GP di Silverstone questa sera alle 21.00 sul nostro profilo.

+ posts