Prime libere in Ungheria che si concludono con Carlos Sainz davanti a tutti. Seguono Verstappen e Leclerc. Bene le McLaren.
Comincia bene per Carlos Sainz il weekend del GP d’Ungheria. Lo spagnolo è il più veloce di tutti nelle prime libere dell’Hungaroring, confermando il suo momento di forma. Non distanti Verstappen e Leclerc, mentre molto bene le McLaren che sembrano adattarsi al tracciato. In pista anche la nuova Haas aggiornata con Magnussen e Robert Kubica su Alfa Romeo al posto di Valtteri Bottas. Di seguito il resoconto della sessione.
Resoconto della sessione
Entrano tutti in pista abbastanza presto, e subito si accende la solita sfida Ferrari-Red Bull. Rispetto ad altri team, i due contendenti al titolo sono gli unici a scendere in pista con gomma rossa, e infatti si mettono subito davanti con Max Verstappen davanti di un decimo e mezzo rispetto a Carlos Sainz. I due vengono poi sopravanzati da Charles Leclerc, che ha assolutamente bisogno di riscattarsi dalla batosta del weekend scorso.
George Russell, anche lui in pista, chiede invece di controllare la Power Unit per un fischio strano dal turbo sentito in rilascio. Sergio Perez esce dai box con i classici rastrelli “raccogli-dati” per recuperare più informazioni possibili e comprendere al meglio la RB18, che rispetto alla prima parte di stagione è profondamente rinnovata.

In pista anche le Haas, con il team americano che per il gran premio dell’Hungaroring un nuovo aggiornamento soprattutto al corpo vettura, che ora ricalca le linee della Ferrari, in particolare nei sidepods. L’aggiornamento, però, è montato per questo weekend solo sulla monoposto di Kevin Magnussen. I due Ferraristi, nelle prime fasi della sessione, dettano il passo girando sul minuto e 20 basso e scendendo addirittura sul 19 basso con Leclerc, ma Red Bull è vicina e il solito botta e risposta non tarda ad arrivare. I tempi si abbassano di giro in giro, sempre con Leclerc in testa a tutti.

Dietro ai soliti quattro c’è Daniel Ricciardo che, con gomma media, non è troppo distante dal primo in classifica. L’australiano ha bisogno di un buon weekend dopo qualche prestazione un po’ in ombra. Si sveglia anche la Mercedes con Russell, che si mette 2° con gomma rossa a circa 2 decimi da Leclerc, con il team di Brackley che dopo un run di assestamento su gomma dura comincia la simulazione qualifica. Non male anche Lewis Hamilton, che nel suo primo giro lanciato con gomma morbida si mette 5° a qualche centesimo da Sainz.
A meno di 20 minuti dalla fine della sessione si accende Max Verstappen, che lima quasi 4 decimi al miglior tempo di Leclerc, andando addirittura sotto il minuto e 18. Risponde subito Sainz, mettendosi davanti di 130 millesimi. Grande flat-spot, invece, per Yuki Tsunoda in curva 1.

Sebastian Vettel, fresco di annuncio sul suo ritiro a fine anno, esce con gomma rossa e con lo spray fosforescente per raccogliere dati sui flussi aerodinamici. Buon giro di Norris che si mette 4°. Nella piccola simulazione di passo gara con gomma rossa, Red Bull sembra essere un po’ in difficoltà, con i tempi di Verstappen e Perez che si alzano di giro in giro. Nulla di importante da segnalare negli ultimi minuti della sessione.
FP1 che quindi si concludono con Carlos Sainz davanti a Max Verstappen e Charles Leclerc. Seguono un buonissimo Lando Norris, George Russell, Sergio Perez, Lewis Hamilton, Daniel Ricciardo, Esteban Ocon e Fernando Alonso a chiudere la top 10.
Classifica finale FP1


