La Porsche 963 LMDh si mette alle spalle due giorni di test a Daytona, ma non debutterà a Sakhir come inizialmente valutato.
Porsche continua a lavorare sullo sviluppo della sua 963 LMDh e dopo i test sulla pista casalinga di Weissach e all’autodromo di Monza, è la volta di Daytona.
Dopo l’uscita di Sebring dello scorso luglio, il team di Stoccarda è tornato a girare negli States accumulando oltre 2000km in due giorni e girando in condizioni di asciutto e di bagnato, in tornate di giorno e di notte, al fine di raccogliere quanti più dati possibile.
Al volante dell’unica vettura portata in pista, si sono alternati Dane Cameron, Matt Campbell e Mathieu Jaminet, con quest’ ultimo alla sua prima esperienza con la 963 LMDh.

Finora Porsche ha costruito due telai dedicati ai test e uno rivolto alle prove di crash-test, inanellando in totale circa 16.000 km.
Seppur si tratti di un numero ragguardevole sul ruolino di marcia, lo sviluppo è stato rallentato dai prevedibili errori di gioventù della vettura che ha sofferto in particolar modo con la componente elettrica fornita da Bosch, e con il ritardo di alcuni approvvigionamenti.
Anche a causa di questi motivi, Porsche Penske Motorsport ha preferito optare per un approccio più cauto rispetto a quanto valutato inizialmente e ha deciso quindi di non partecipare ai test IMSA di Road Atlanta previsti dal 3 al 5 ottobre e ,soprattutto, alla 8 ore del Bahrain il 12 novembre.
Il team tedesco non sfrutterà quindi la deroga concessa dalla FIA per disputare l’ultimo evento del campionato endurance che avrebbe concesso di confrontarsi, seppur in maniera non competitiva, con le LMH di Toyota, Alpine, Peugeot e Glickenhaus.

Nonostante Porsche abbia riconosciuto i vantaggi di testare la vettura in condizioni di gara reali, Il debutto della 963 LMDh slitterà al 2023, in quanto a detta di Urs Kuratle, direttore sportivo della casa di Stoccarda “è più conveniente investire il tempo necessario per la preparazione alla trasferta del Bahrain in test privati, al fine di mettere ulteriormente a punto la vettura”.
Porsche effettuerà altre sessioni in Nord America prima dei test ufficiali di Daytona del 6-7 dicembre (obbligatori per i partecipanti del prossimo campionato IMSA) con l’obbiettivo di arrivare alla prima gara stagionale con almeno 30.000 km di test accumulati.
Il debutto della vettura dovrebbe dunque essere alla 24 ore di Daytona di gennaio, gara di apertura del campionato IMSA, mentre la prima apparizione in WEC avverrà solo due mesi dopo, in occasione di un weekend congiunto con l’ IMSA sul tracciato di Sebring.


