carlos sainz

Le teorie di Sainz sulla perdita di prestazione della Ferrari

Posted by

Carlos Sainz, pilota della Ferrari, ha parlato dei possibili motivi che hanno portato la scuderia di Maranello a scendere di prestazione durante la seconda parte della stagione. Infatti, il cavallino rampante non riesce più a tenere il passo della Red Bull e di uno scatenato Verstappen, e non è più sicuro di mantenere il secondo posto nella classifica costruttori, minacciato prepotentemente dalla Mercedes.

Negli ultimi due gran premi, Spa e Zandvoort, la Ferrari ha mostrato un evidente calo di prestazione rispetto alla prima parte di stagione. Infatti, nella prima metà del campionato, la “Rossa” per buoni tratti si era dimostrata la macchina più veloce in pista. Leclerc e Sainz sono stati a tratti dominanti nelle qualifiche, conquistando la pole position in ben 9 occasioni complessive. Anche in gara la Ferrari si è dimostrata competitiva, ma nonostante ciò ha centrato la vittoria in sole 4 occasioni. Un numero ridotto a causa sia delle scelte strategiche molto discutibili che dei ritiri dovuti alla non perfetta affidabilità della F1-75.

Le recenti prestazioni di Sainz e Leclerc

Negli ultimi gran premi, la Ferrari ha continuato a mostrare un ottimo passo in qualifica: la pole a SPA di Sainz e il secondo posto di Leclerc a Zandvoort a soli 21 millesimi dal giro di Verstappen ne sono sicuramente la dimostrazione. La situazione non è propriamente simile per quanto riguarda la gara, infatti Sainz nonostante sia partito dalla pole a SPA, è stato sopravanzato da entrambe le Red Bull e ha concluso terzo, con Verstappen vincitore del Gran Premio del Belgio nonostante sia partito 14°. Per quanto riguarda Leclerc, se non fosse stato per una safety car, probabilmente sarebbe terminato dietro entrambe le Mercedes in Olanda.

image 73

Le ipotesi di Sainz sui problemi della Ferrari

Queste alcune delle parole del pilota spagnolo a riguardo dell’argomento: “In generale non siamo stati così forti in gara come avremmo voluto. Se ciò è dovuto al surriscaldamento delle gomme, se è dovuto ai miglioramenti degli altri team grazie agli aggiornamenti, oppure dalla mancata ottimizzazione del nostro setup di gara per quella gara in particolare, ancora non lo sappiamo e stiamo cercando di capire quale sia il problema.”

image 74

Sono 3 opzioni, quelle messe al vaglio da Sainz, da tenere in conto. La prima è sicuramente un fattore delle ultime gare della Ferrari: i ferraristi faticano abbastanza sia a mettere in temperatura le gomme nel giro di qualifica che a prevenire il loro surriscaldamento durante la gara. La seconda opzione è anche molto valida, la Ferrari non è riuscita probabilmente a tenere il passo degli aggiornamenti con le scuderie rivali. Ma la terza opzione più che riguardare il setup, potrebbe riguardare la nuova direttiva tecnica per contrastare il porpoising, che secondo Mattia Binotto, team principal della Ferrari, non ha nessun nesso con l’abbassamento delle prestazioni della Ferrari.

Rispondi