Prima fila tutta Toyota con Kamui Kobayashi che conquista la pole position nelle qualifiche della 6h del Fuji, 3º una buona Alpine.
HYPERCAR:
Dopo il dominio in tutte le sessioni di prove libere, la Toyota fa da padrona anche nelle qualifiche e piazza entrambe le vetture in prima fila.
Il tempo più veloce è della GR010 n.7 di Kamui Kobayashi che fa fermare le lancette del cronometro sul tempo di 1m29.234.
Staccato di soli 20 millesimi il compagno di scuderia Brendon Hartley sulla n.8 in 1m29.254.
Nonostante la fatica con il BoP e il ritardo accusato nelle sessioni precedenti, la Alpine A480 riesce a mettersi alle spalle entrambe le Peugeot con il tempo di 1m29.446 di Mathieu Vaxivière distante solo 0.212 dalla vetta.
La squadra francese ha ammesso di aver faticato per l’intera durata delle prove libere e che sarà durissima riuscire a mettersi dietro le Toyota, per cui l’obbiettivo è quello di raccogliere quanti più punti possibile in ottica campionato.
Le ottime prestazioni di ieri lasciavano sperare in una seconda fila tutta Peugeot che si deve invece accontentare del 4º e 5º posto.
La più rapida delle 9X8 è la n.93 di Jean-Èric Vergne seguita dalla n.94 di Loïc Duval, con un ritardo rispettivamente di 7 e 9 decimi.

LMP2:
L’agguerrita classe delle LMP2 vede invece svettare la vettura n.38 del team Jota di António Félix Da Costa.
Il tempo del portoghese in 1m31.649 gli permette di tenersi alle spalle l’auto n.83 di AF Corse, pilotata da Nicklas Nielsen, nuovamente molto competitiva come in tutte le sessioni di prove libere.
Sua la pole nella classe PRO/AM con 1m31.929.
Seppur a quasi mezzo secondo dal leader di classe, si piazzano in seconda fila la n.31 di WRT grazie a un miglioramento di Robin Frijns nell’ultima frazione di qualifica, e la n.41 di RealTeam by WRT.
Vector Sport conclude la top5 con la n.10 condotta da Sébastien Bourdais, tenendosi alle spalle le due United Autosport di Felipe Albuquerque ed Alex Lynn.
Chiudono la top10 Edward Jones in ottava posizione con l’altra vertura del team Jota, la n.28, Robert Kubica in nona piazza con la Prema e Charles Milesi con la n.1 di Richard Mille Racing.
Il fondo dello schieramento è occupato invece da Alex Brundle sulla n.34 Inter Europol Competition ad anticipare le altre due auto della classe PRO/AM, la n.45 di Algarve Pro Racing affidata a James Allen e la n.35 di Ultimate data a Mathieu Lahaye.

LMGTE PRO:
La classe più serrata tiene fede alle aspettative ed è caratterizzata da una situazione incerta fino alla fine, considerato il distacco molto ridotto nelle prove libere.
È la Porsche 911 RSR-19 n.92 a strappare la pole, il tempo di 1m36.371 fatto segnare di Michael Christensen è sufficiente a staccare di 0.195s la Ferrari 488 n.51 di AF Corse nelle mani di James Calado.
Più staccata la Porsche n.91 con al voltante Gimmi Bruni che accusa un ritardo di 0.429s dalla vettura gemella.
Questioni di pochi millesimi, solo 51, per la Ferrari n.52 di Miguel Molina che si deve accontentare del 4º posto.
Se in LMH la Alpine è riuscita a ricucire il gap dal leader dopo il duro colpo del BoP, lo stesso non si può dire della Corvette.
La vettura americana affidata a Nick Tandy, infatti, non riesce ad andare oltre il 5º posto e chiude la classifica accusando un notevole ritardo di 0.756s dalla Porsche del danese.

LMGTE AM:
In LMGTE AM è l’alfiere di TF Sport Ben Keating ad issarsi in pole position con la sua Aston Martin Vantage n.33 con il tempo di 1m39.309.
Le ragazze di Iron Dames, già detentrici di una storica pole a Monza, non riescono a bissare il risultato per soli 62 millesimi e devono accontentarsi di un comunque ottimo 2º posto.
Terza piazza per la Ferrari 488 n.71 di Spirit Of Race guidata da Franck Dezoteux autore di un testacoda nel finale della sessione.
I piloti giapponesi idoli del pubblico a cui è affidata la Aston Martin n.777 di D’Station Racing, partiranno in 4º posizione grazie alla prestazione di Satoshi Hoshino.
Completa la top5 la Porsche n.46 del team Project 1 di Nicolas Leutwiler, che con 1m39.796 si mette alle spalle Takeshi Kimura di Project 1/Inception Racing e Christian Ried sulla Dempsey Proton Racing n.77.
Ottava casella per la Ferrari n.54 condotta da Thomas Flohr di AF Corse ad oltre 6 decimi dalla vetta, 9º Fred Poordad alla guida della Porsche di Dempsey Proton Racing, e a chiudere la top10 Michael Wainwright su vettura analoga della GR Racing.
Chiudono lo schieramento le Ferrari AF Corse n.21 di Cristoph Ulrich e la n.60 di Iron Lynx.
Ultimo un deludente Paul Dalla Lana con la Aston Martin n.98 di NothWest AMR.
La gara scatterà domani alle 4.00 orario italiano.
Classifica completa Hypercar e LMP2
Classifica completa LMGTE PRO e LMGTE AM


