La pole position del Gran Premio del Giappone va a Max Verstappen, che si porta a casa il giro più veloce per soli 10 millesimi da Charles Leclerc e 57 millesimi da Carlos Sainz. Chiudono la top 5 Perez ed Ocon. Ottimo lavoro per Vettel, che si classifica 9°. Fatica invece Mercedes, infatti Hamilton è solo 6°, mentre Russell è 8°.
Q1
Semaforo verde in pit-lane, si può partire col Q1.
Il primo pilota a far segnare un giro cronometrato è il beniamino di casa Yuki Tsunoda su Alpha Tauri, 1:31.631 per Yuki, seguito dal compagno di squadra Gasly a 4 decimi di distanza.
Nel frattempo, in casa Ferrari si lavora ancora sulla macchina di Charles Leclerc, con la monoposto che si trova ancora sui cavalletti ai box. Solo un leggero ritardo per il numero 16, che riesce poi a scendere in pista senza problemi. A 10 minuti dalla fine del Q1 sono le 2 Red Bull a fare da padrone della classifica cronometrata, anche se composta da soli 9 tempi validi.
Negli ultimi secondi Sebastian Vettel si porta fuori dalla zona rossa, facendo segnare il 10° crono, prende bandiera Stroll che diventa a rischio, ma viene poi eliminato da Yuki Tsunoda.
Eliminati anche Magnussen e Gasly, peccato per Alex Albon, che non passa il taglio per soli 55 millesimi.
Buon lavoro da parte di Schumacher, che si piazza 13° passando quindi il taglio per la Q2. Fa fatica invece Mercedes, che ottengono solo il 7° e l’11° tempo.

Q2
Il primo pilota a far segnare un giro cronometrato questa volta è Carlos Sainz, il cui crono è un 1:30.444, il nativo di Madrid si mette dietro anche il compagno di squadra Charles Leclerc, che è distante 42 millesimi.
Verstappen si mette davanti a tutti: 1:30.346 per l’olandese campione del mondo in carica, spiccano le prestazioni di Ocon e Ricciardo, che si trovano non troppo distanti dai croni dei primi (187 millesimi di distacco per Esteban e 313 per Daniel).
Negli ultimi 2 minuti i piloti scendono in pista per compiere l’ultimo tentativo, tutti tranne Leclerc Sainz e Verstappen.
Perez si prende la miglior prestazione all’arrivo della bandiera a scacchi: 1:29.925 per il messicano, che compie il tentativo con gomma nuova. A rischio Russell, distante un solo millesimo dal crono di Alonso, che poi però sale secondo, mentre George si porta in settima accedendo quindi al Q3.
Grosso rischio per Leclerc, che scende addirittura in nona posizione vista la permanenza ai box.
Sorprende tutti Sebastian Vettel, che accede alla Q3 con il 10° crono. Eliminati Ricciardo (grande peccato per l’australiano, fuori dalla top 10 per soli 3 millesimi), Bottas, Tsunoda, Zhou e Schumacher.
Questa la classifica del Q2:

Q3
Siamo arrivati al Q3, ora non si può più sbagliare, ci si giocano le posizioni di vertice in griglia di partenza.
Il primo pilota ad effettuare un giro cronometrato è Esteban Ocon, che viene però scavalcato subito dall’1:29.557 di Charles Leclerc. Dietro al monegasco Carlos Sainz e Sergio Perez, molto più attardato rispetto al crono di Charles.
Si impone subito però Max Verstappen, che con il suo 29.304 si porta davanti a tutti dando 2 decimi e mezzo di gap a Charles Leclerc.
Grosso rischio per Max e Lando Norris, infatti i 2 rischiano di tamponarsi alla 130R mentre concludono il giro di lancio, l’olandese va successivamente a scusarsi con il pilota McLaren per l’accaduto. L’episodio verrà investigato dagli steward dopo la fine della sessione.
Negli ultimi secondi si accende la battaglia per la pole position, Leclerc si porta a casa un ottimo secondo settore, ma non basta. Charles è distante solo 10 millesimi da Max Verstappen, anche Carlos Sainz si porta a casa un ottimo giro, ma è distante 57 millesimi dall’olandese, che è quindi in pole position!
4° Sergio Perez, mentre Esteban Ocon completa la top 5. 6° tempo per Hamilton mentre Alonso e Russell si portano a casa il 7° e l’8° crono. Chiudono la classifica del Q3 Sebastian Vettel e Lando Norris.

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