image 61

Wolff sul budget cap: “Anche una violazione minore fa la differenza”

Posted by

Il team principal della Mercedes ha sottolineato il fatto che sia sbagliato parlare di violazione minore da parte della Red Bull, in quanto anche pochi milioni possono cambiare l’esito di un campionato.

La telenovela del budget cap continua. Dopo le indiscrezioni che parlavano di un presunto superamento del limite da parte della Red Bull del 2021, ieri è arrivato il bilancio comunicato dalla FIA. Effettivamente, il team di Milton Keynes ha oltrepassato il tetto massimo, restando però entro il 5%, perciò nella categoria di “violazione minore”.

Ciò significa che la Red Bull può aver speso fino a circa 7 milioni in più rispetto al massimo consentito. Le sanzioni possono essere diverse e spetta al Cost Cap Adjudication Panel decidere quale (o quali) sia la più appropriata in questa situazione.

Si va dalla semplice multa all’esclusione da alcune sessioni dei Gran Premi (esclusa la gara), oppure altre penalità come la diminuzione del budget cap per i prossimi anni, o ancora delle limitazioni per quanto riguarda i test futuri. Potenzialmente potrebbero anche togliere dei punti dal campionato piloti e costruttori.

Toto Wolff, team principal della Mercedes e perciò rivale della Red Bull, nonché diretto interessato della questione che riguarda il 2021, ha detto la sua a riguardo. L’austriaco ha sottolineato che anche una violazione minore del budget cap ha un impatto molto forte sul mondiale.

Se si tratta di una cosiddetta ‘violazione minore’, credo che il termine non sia corretto. Se spendi 5 milioni in più, e sei comunque nella violazione minore, ha comunque un grande impatto sul campionato.“, ha dichiarato Wolff, come riportato da Motorsport.com.

Wolff sul budget cap: "Anche una violazione minore fa la differenza"

Toto è poi entrato nello specifico, parlando dell’evidenza del fatto che due dei migliori team, Mercedes e Ferrari, rispettano il tetto massimo dei costi, mentre un altro, Red Bull, spende di più.

“Per dare un’idea, noi ovviamente monitoriamo da vicino quali parti vengono portate dai top team ogni gara, sia nel 2021 che nel 2022. Si può vedere che ci sono due top team che spendono più o meno lo stesso e un altro che spende di più.”

Quindi sappiamo perfettamente che spendiamo 3 milioni e mezzo all’anno in componenti che portiamo alla macchina. E poi puoi vedere cosa cambia a spendere altri 500mila dollari: farebbe la differenza.

Portando esempi pratici, Wolff ha spiegato come la Mercedes abbia dovuto rinunciare a degli aggiornamenti ‘dimagranti’ per restare nel budget cap. Qualche milione in più avrebbe certamente fatto comodo anche a loro.

Non abbiamo prodotto delle parti più leggere per l’auto per toglierci da un sovrappeso a due cifre perché semplicemente non abbiamo i soldi. Quindi dovremo farlo per la vettura dell’anno prossimo. Non possiamo omologare un telaio più leggero e portarlo in pista, perché significherebbe superare il limite di 2 milioni. Quindi si può vedere che ogni spesa in più porta vantaggi in termini di prestazioni.“, ha concluso Toto.

La FIA e il CCAP dovranno fare estrema attenzione nella decisione che prenderanno per penalizzare la Red Bull. Se, infatti, la penalità dovesse essere minore del guadagno effettivo che i soldi in più hanno dato, si creerebbe un precedente e tutti i team cominceranno a spendere più del dovuto (perlomeno entro la soglia del 5%), sapendo di poter ottenere un vantaggio.

Rispondi