Perché Russell ha faticato meno di Hamilton a inizio 2022?

Perché Russell ha faticato meno di Hamilton a inizio 2022?

21 Gennaio 2023 0 Di Daniele Donzelli

Il confronto tra Russell e Hamilton nel corso dell’ultima stagione è stato piuttosto particolare, con George che ha primeggiato nella prima parte e Lewis nella seconda.

Il 2022 non è stato certamente un anno semplice per Mercedes. Nei primi GP la W13 era distantissima da Ferrari e Red Bull, e faticava addirittura a stare davanti ad Alpine e McLaren. In questa situazione, è stato sorprendentemente Russell a tenere a galla la squadra con la sua lunga serie di top 5, mentre Hamilton ha faticato di più. Come mai?

A questa domanda, che sicuramente molti si sono posti, non c’è un’unica risposta. Sicuramente l’età e la voglia di mettersi in mostra hanno avvantaggiato il giovane inglese, ma dall’altro lato l’esperienza avrebbe dovuto aiutare il 7 volte campione del mondo. Sulla questione ha provato a fare chiarezza Shovlin, direttore tecnico della Mercedes.

“Lewis e George hanno percorso strade molto diverse per arrivare allo stesso punto a inizio stagione” ha detto, come riportato da soymotor.com. “Hamilton ha dovuto affrontare un periodo di adattamento improvviso, quando era abituato ad macchina che in grado di lottare per la vittoria in qualsiasi weekend. Russell, invece, veniva dalla Williams e penso che quell’esperienza lo abbia messo in una buona posizione per gestire la macchina all’inizio dell’anno” ha spiegato. “Penso che George si aspettasse qualcosa di un po’ diverso, ma ha accettato la sfida. Onestamente, nella prima parte dell’anno, è stato più facile per George adattarsi alla W13″.

Hamilton si è di fatto trovato ad affrontare una situazione mai vissuta prima, quella di una macchina di centro gruppo. Con il passare della stagione, Mercedes è cresciuta, e lo stesso ha fatto il suo veterano, che a mano a mano ha iniziato ad eguagliare e superare le prestazioni di Russell.

Shovlin ha voluto poi sottolineare la grande professionalità della squadra e dei due piloti, che hanno cercato di unirsi attorno alle difficoltà, invece di creare una nuova rivalità. L’obiettivo di Russell è quello di vincere, e lo stesso vale per Hamilton. Non c’è mai stato, perciò, alcun interesse nello scontrarsi per una sesta posizione, stando alle parolre dell’ingegnere.

“È stato bello vedere i due (Hamilton e Russell lavorare sin da subito insieme per riportare la squadra davanti. L’obiettivo comune era quello di migliorare la macchina, non di combattere per un quinto o un sesto posto. È importante avere questo tipo di maturità sia per i piloti che per il team. Se ingegneri e piloti lavorano insieme, il tempo per tornare in vetta diventa sempre di meno” ha concluso.

La fine del 2022 ci ha mostrato una Mercedes in crescita, addirittura vincente in Brasile. Chissà che le difficoltà di inizio anno non possano aver contribuito a rendere più forte il tem in chiave 2023…

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