Il pomeriggio della terza ed ultima giornata di test è dettato da Sergio Perez, che dirige la classifica cronometrata con un 1:30.305. Segue Lewis Hamilton su Mercedes, anche se la W14 mostra ancora diversi punti deboli, ed alle sue spalle si trova Valtteri Bottas. Quarte e quinte le Ferrari, mentre Aston Martin si dimostra promettente.
Ed anche la terza ed ultima giornata di test prestagionali si conclude, con Sergio Perez che detta il passo. La sessione pomeridiana ha offerto diversi spunti di riflessione, tra macchine ballerine, segnali promettenti e non.
Perez, che ritmo!
Su Checo ci sarebbe poco, ma anche molto da dire. Il messicano conclude la giornata in prima posizione, con un 1:30.305 fatto segnare a 45 minuti dalla fine, ma ciò che viene messo in risalto è il gran ritmo che ha il messicano nel passo gara. Le simulazioni di long run su gomma c3 portano ad ottimi tempi, con dei picchi che raggiungono il 37 e 5. Sergio effettua croni sorprendenti con costanza, fino al punto in cui si arriva al drop di prestazione della gomma. Red Bull è ancora una volta l’auto di riferimento sul passo gara.

Una Mercedes ballerina
In seconda posizione Lewis Hamilton su Mercedes. La W14 però mostra ancora tanti punti deboli, tra questi viene messo in risalto il posteriore, molto ballerino e che tende a scivolare frequentemente. Nella prima parte della sessione Lewis fa fatica, poi si riprende con diversi giri su gomma rossa, che gli fanno mantenere anche la leadership della classifica cronometrata per alcuni minuti. Negli ultimi minuti di sessione ritorna su gomma gialla, e ritornano anche le danze del posteriore, molto difficile da controllare.

In terza posizione Valtteri Bottas, che entra in pista solo dopo quasi 50 minuti per dei cambiamenti effettuati alla monoposto dopo la rottura avuta in mattinata.
Quarte e quinte invece le Ferrari (Leclerc 4°, Sainz 5°), che mostrano di nuovo ottime cose sul giro secco. Per la scuderia di Maranello anche delle modifiche in corso d’opera; infatti prima dell’ultimo run di giornata viene cambiato il fondo a Carlos Sainz.

Aston Martin: quanti segnali promettenti!
La scuderia dell’illustre casa inglese si piazza nona e decima con Alonso e Drugovich, ma il comportamento in pista è ottimo. La macchina si dimostra veloce ed anche bella da guidare, facendo notare quindi altri possibili segnali di evoluzione.
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Gli altri in breve
Chi conclude ancora una volta nella parte destra della classifica è Alpine, che si piazza 12esima con Gasly e 14esima con Ocon. I 2 vengono separati dalla Williams di Alexander Albon, il pilota più attivo della giornata di oggi con ben 136 tornate compiute tra mattina e pomeriggio.

Chi non mostra segnali per nulla promettenti è McLaren, che in tutto l’arco della giornata è sembrata in arranco. La squadra di Woking fa fatica, e potrebbe cominciare il 2023 in rilento. Concludono il terzo ed ultimo giorno con Norris 11° e Piastri 16° e penultimo, solo davanti all’Alpha Tauri di De Vries.
Da menzionare la buona sessione di Tsunoda e Magnussen, che mettono fine ai loro test pre stagionali rispettivamente con il 6° ed il 7° crono.


Di seguito la classifica completa di giornata. Appuntamento al 3 Marzo, quando la stagione di Formula 1 prenderà ufficialmentei l via!

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