La prima tappa del mondiale 2023 ha visto un’Alfa Romeo in buona forma, capace di assicurarsi da subito i primi punti con Bottas ma anche strapparli agli avversari con Zhou Guanyu.
Il Gran Premio del Bahrain non ha certamente deluso per l’azione in pista tra belle battaglie, come quella tra Alonso e Hamilton, e la buona rimonta di Gasly. Il francese partito ultimo ha chiuso nono alle spalle dell’Alfa Romeo di Bottas, dodicesimo in griglia. Peggiore invece è stato il risultato per il cinese della Alfa Romeo. Zhou Guanyu, partito tredicesimo, ha perso parecchie posizioni all’avvio, segnando la sua gara. L’Alfa è, però, riuscita a rovesciare la medaglia sfruttando la posizione fuori dai punti di Zhou.
La tattica dell’Alfa Romeo
La caccia ai punti quest’anno sembra più dura che mai con un centroclassifica molto combattuto. Nonostante si tratti della prima gara del Campionato, in questo clima ogni punto può fare la differenza e Alfa lo sa bene. Lo scorso anno, la scuderia elvetica aveva concluso sesta sfruttando la competitività della vettura soprattutto nella prima metà del Campionato e conquistando solo quattro punti nella seconda parte della stagione. Per questo motivo nulla può essere lasciato intentato e l’Alfa Romeo è parsa spietata già dalla prima gara.
Dopo la cattiva partenza, Zhou era rimasto bloccato in un trenino di vetture con DRS che aveva ostacolato la sua rimonta. La Virtul Safety car, causata da Leclerc, non aveva aiutato nelle strategie, avvantaggiando invece l’Alpine di Gasly che aveva effettuato un ulteriore pit stop.
Al 40° giro del Gran Premio del Bahrain, Pierre Gasly aveva quindi montanto un set di gomme soft nuove e segnato poi il miglior tempo in 1:35.068. Con la corsa che volgeva al temine il francese dell’Alpine si sarebbe assicurato il punto per il giro veloce in gara. Al team elvetico restava perciò solo una mossa per contenere la rimonta dei rivali: segnarne uno più veloce. Zhou Guanyu, ormai stabilmente tredicesimo, entra ai box a tre giri dalla fine del Gran Premio del Bahrain e sulla sua Alfa viene montato un set di gomme soft usate. Grazie al minor carico di benzina e alla pista molto gommata, Zhou ottiene il giro veloce della gara.
Il suo 1:33.996 non ha consegnato il punto all’Alfa, visto che il cinese ha chiuso in sedicesima posizione, ma ha impedito di assegnarlo ai rivali Alpine.
Le parole di Zhou Guanyu
Ad inizio stagione, in occasione della presentazione della C43, Zhou aveva dichiarato di voler dare il suo contributo alla squadra conquistando più punti. Nonostante il Gran Premio del Bahrain non gli abbia consentito di ottenerne di propri, il cinese comunque trovato il modo di aiutare il team privandone i rivali.

“Abbiamo deciso di fare il giro più veloce [alla fine]”, ha detto Zhou ai media, incluso RacingNews365.com
“Ovviamente è stata una chiamata in ritardo da parte del team, ma penso che sia stato un buon modo per togliere punti ai nostri principali rivali Alpine”.
“Penso che sia stata la scelta giusta perché avrei finito solo P12 o P13, quindi non molto diverso da dove ho finito”, ha continuato Zhou.
“La nostra gara era [già] un po’ compromessa, quindi fare un giro più veloce era meglio per salvare quei punti nei Costruttori”.
Il lavoro di squadra ha quindi funzionato a meraviglia. L’Alfa lascia il Sakhir con buone conferme sul passo gara e quattro punti di Bottas che le consentono di essere quinta in Campionato, a scapito di quelli che ora considera suoi rivali ovvero Alpine e McLaren.

