Zak O’Sullivan vince la sprint race di Formula 3 a Barcellona davanti a Browning e Leonardo Fornaroli. Minì risale dalla 18esima all’ottava posizione ma una penalità nelle battute conclusive lo relega nelle ultime posizioni.
Buongiorno dalla Catalunya, tutto è pronto per la sprint race di Formula 3. Dopo le qualifiche di ieri O’Sullivan partirà davanti a tutti grazie all’inversione di griglia, con Browning che completa la prima fila. 4° Leonardo Fornaroli su Trident, mentre Minì è costretto alla rimonta dopo il 18° posto deludente ieri.

Primi giri
Le vetture scattano ed i primi 2 mantengono la propria posizione, Saucy e Fornaroli vengono quasi al contatto ma per fortuna non accade nulla di serio, con l’italiano della Trident che riesce a sopravanzare Gregoire. Dopo un giro è subito safety car a causa del contatto tra Villagomez e Cohen, che porta al ritiro l’israeliano della Carlin.
Dopo la ripartenza spicca proprio Minì in modalità rimonta: il palermitano prima sorpassa Barnard e Barter, poi all’8° giro sorpassa Christian Mansell all’interno della 8 con un gran sorpasso.
Al 10° giro, proprio allo scoccare della metà di gara, Browning tenta l’attacco su O’Sullivan a curva 1, ma il pilota Prema riesce a difendersi al meglio sulla Hitech del connazionale. Avviene lo stesso copione nella tornata successiva, con Browning che questa volta tenta l’attacco all’interno, sempre con il medesimo risultato, nel frattempo con questa battaglia il gruppetto di macchine aperto da Fornaroli si riavvicina.
Seconda metà di gara
Nelle retrovie Minì sorpassa anche Martì, che dopo esser stato messo sotto pressione va largo all’uscita della 9 permettendo all’italiano di sopravanzare in 11esima posizione, poi al 14°esimo giro Saucy commette un errore, facendosi passare da Aron, Montoya e Bortoleto. Gran bagarre tra Saucy ed Aron, che vanno per un attimo al contatto in curva 1, per fortuna senza subire conseguenze. Sfortunatamente per lo svizzero il gruppo è molto compatto e l’attacco è dietro l’angolo.
Intanto, grazie a queste battaglie Fornaroli si allontana, e subito alle sue spalle Aron e Montoya si toccano in curva 1. Il colombiano va nella ghiaia e poi rientra in pista con una gomma bucata, ma non è il solo! Anche Beganovic infatti fora e va nella ghiaia in curva 10, concludendo la sua gara. Poco dopo si toccano anche Minì e Mansell in curva 1 e l’australiano della Campos si ritira; è safety car.
Al 19° giro si riparte e Fornaroli va all’attacco su Browning, ma non riesce a concludere il sorpasso. Continua la battaglia nelle retrovie, soprattutto nell’ultima parte dello schieramento in cui c’è bagarre pura, con Montoya che prova a risalire dopo la foratura. Durante le battute conclusive arriva la decisione sul contatto tra Minì e Mansell: 10 secondi di penalità per il pilota palermitano della Hitech, che scivola dall’ottava alla 21esima posizione.
Bandiera a scacchi
Cala la bandiera a scacchi, Zak O’Sullivan vince la sprint race davanti a Browning ed un ottimo Fornaroli che chiude 3°. 4° Bortoleto e 5° Aron che completa la top 5. Minì scivola appunto in 21esima piazza con la penalità di 10 secondi.

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