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Addio Alfa Romeo: la storia degli ultimi 6 anni in Formula 1

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Il Gran Premio di Abu Dhabi sarà l’ultima gara per la Casa del Biscione in Formula 1. Ripercorriamo i sei anni che l’hanno vista tornare nella massima serie automobilistica al fianco di Sauber.

2018: Leclerc solleva la squadra

La storia dell’Alfa Romeo nell’era turboibrida della Formula 1 inizia ufficialmente nel 2019, quando la Sauber cambia nome in Alfa Romeo Racing, pur mantenendo la licenza svizzera e la sede di Hinwil. Il Biscione, però, torna nel Circus l’anno precedente, quando inizia un accordo di sponsorizzazione con il team Sauber.

La squadra era in alto mare. Dopo due ottime stagioni nel 2012 e 2013, l’era ibrida era iniziata con la peggior stagione nella storia del team, chiusa senza punti. La buona stagione del 2015 (chiusa all’ottavo posto nei costruttori) era stata una rara eccezione tra la precedente e le successive, chiuse al decimo posto.

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La fine del 2017, però, portava con sé buoni auspici per il futuro. A metà stagione era diventato team principal Frederic Vasseur e nel 2018 sarebbero arrivati la sponsorizzazione Alfa Romeo e, soprattutto, il campione uscente di Formula 2 Charles Leclerc.

La vettura è un notevole passo avanti e sia Leclerc che Ericsson terminano più volte a punti. In particolare, il giovane pupillo della Ferrari driver academy ottiene quattro settimi posti nelle ultime sei gare. La Sauber passa così dai 5 punti del 2017 ai 48 del 2018, ritrovando l’ottava piazza nei costruttori dopo tre stagioni.

2019: Arrivano Raikkonen e Giovinazzi

Con Leclerc in Ferrari ed Ericsson retrocesso a terzo pilota, la lineup cambia completamente. Arrivano Antonio Giovinazzi, vicecampione di GP2 nel 2016 che aveva già corso due gare per la Sauber nel 2017, e Kimi Raikkonen, campione del mondo 2007.

Da title sponsor, inoltre, Alfa Romeo diventa title name del team Sauber, rinominato Alfa Romeo Racing. Il 2019 è una stagione a due facce. Nella prima metà la vettura è più competitiva, con Raikkonen che trova la zona punti più frequentemente di Giovinazzi.

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Dopo la pausa estiva, invece, calano le prestazioni, ma Giovinazzi arriva in top 10 più di Raikkonen. Ciononostante, il doppio arrivo in top 5 in Brasile porta alla squadra 22 dei 57 punti stagionali, che valgono di nuovo l’ottava posizione nei costruttori.

2020: 8 punti valgono l’ottavo posto

La vettura perde competitività. Giovinazzi va a punti tre volte, Raikkonen chiude nono in due occasioni. I 4 punti dell’italiano sommati ai 4 del finlandese, pur mostrando un’importante regressione rispetto al 2019, portano l’Alfa Romeo all’ottavo posto nei costruttori per la terza stagione consecutiva.

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2021: L’ultimo ballo di Raikkonen

Come il 2020, la stagione si conferma un calvario per la squadra. I piazzamenti a punti sono risicati e arrivano sempre approfittando delle sfortune dei top team. Raikkonen (costretto a saltare due gare per COVID) va a punti quattro volte, Giovinazzi (travagliato da molte sfortune) solo in due occasioni.

Il campione finlandese annuncia il suo ritiro al termine della stagione, mentre il team decide di non rinnovare il contratto al pilota italiano. Dopo 3 anni di stabilità, quindi, la squadra opera un altro cambio radicale. Arrivano Valtteri Bottas, reduce da 5 titoli costruttori con la Mercedes, e il rookie Guanyu Zhou dalla Formula 2.

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2022: Mai così bene dal 2012

La stagione parte come meglio non poteva, con un doppio arrivo a punti nella gara inaugurale in Bahrain. Zhou ritrova la top 10 in altre due occasioni, mentre Bottas va a punti in 7 delle prime 8 gare.

La seconda metà di stagione è più difficile e le prime dieci posizioni diventano un miraggio. Ciononostante, il bottino di punti di inizio anno è abbastanza per valere il sesto posto nei costruttori. Erano dieci anni che l’Alfa Romeo/Sauber non chiudeva così in alto in Formula 1.

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2023: L’ultimo anno del Biscione

La stagione inizia come era finita la precedente: male. La competitività è poca e Bottas riesce al massimo ad ottenere un ottavo posto in due occasioni. Alla vigilia del GP di Abu Dhabi, l’ultimo per la casa del Biscione, il team si trova al nono posto nei costruttori con 16 punti. Con le ultime quattro posizioni racchiuse in 16 punti, si deciderà tutto nel finale di stagione.

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