Lirim Zendeli è un nome che è sicuramente noto a molti, ma dopo la stagione 2021 in Formula 2 è un po’ sparito dai radar delle competizioni mondiali. La domanda è: che fine ha fatto?
Partiamo dal principio, ovvero: chi è Lirim Zendeli?
La sua carriera: karting e Formula 4
Lirim Zendeli nasce a Bochum il 18 ottobre del 1999, da genitori macedoni e con passaporto albanese. Lirim compie i primi passi su un kart quando è molto piccolo, ed all’età di 11 anni comincia la sua carriera nel mondo delle competizioni motoristiche. Il primo risultato importante arriva nel 2013, quando a 14 anni finisce terzo nella classe KF3 del campionato ADAC Kart Masters, che vince poi l’anno seguente nella categoria KFJ. Proprio nel 2014 arriva il salto nei campionati FIA, ed il 2015 sarà il suo ultimo anno prima del passaggio alle monoposto.
Nel suo primo anno con le monoposto partecipa all’ADAC Formula 4 championship, correndo sotto licenza tedesca. La Germania la rappresenterà per molto tempo, prima di passare alla licenza albanese che tutt’ora detiene.
Nel 2016 compie una buona annata, riuscendo ad arrivare 2° in gara 2 a Zandvoort e concludendo 13° in classifica generale. Lirim arriva davanti a piloti come Richard Verschoor, Sophia Floersch e l’ex pilota di Formula 3 Sebastian Fernandez.
L’anno successivo invece prende parte ancora all’F4 tedesca, ma andando a competere anche nella Formula 4 Italiana. Anche in terra italica si porta a casa diverse soddisfazioni, tra cui 2 podi, ma non può essere eletto tra i piloti che prendono parte alla classifica finale. Tuttavia, nel 2018, arriva il grande risultato: Lirim compie una grande annata e si porta a casa il campionato di ADAC F4, battendo Enzo Fittipaldi, Liam Lawson e Frederik Vesti.

Il grande salto: Formula 3
Nel 2019 passa quindi in Formula 3 con il team Charouz, denominato Sauber Junior Team, ed in una stagione di ambientamento porta a casa 6 punti in classifica, con un 8° ed un 7° posto al Red Bull Ring come miglior risultato.

Proprio nel 2019 Lirim fa conoscere a tutto il mondo il design del suo casco, che in un certo senso lo contrassegnerà per il resto della sua carriera. In un’intervista proprio ai microfoni del reparto media della F3, Zendeli parlò di come sia nata l’idea del design del suo casco, la cui ispirazione nacque dal mondo dei videogiochi.

Nonostante una stagione da rookie distante dai riflettori Giacomo Ricci ed il team Trident credono in lui, ingaggiandolo per la stagione 2020. I suoi compagni di team rispondevano al nome di David Beckmann ed Olli Caldwell.
Proprio il 2020 sarà la sua miglior annata, dimostrando quindi che Trident fece una buona scelta. Lirim ottiene 2 secondi posti ed anche la prima vittoria in Formula 3 in quel di Spa Francorchamps. Proprio nelle Ardenne ottiene la pole position al venerdì sotto la pioggia, andando quindi a compiere un fine settimana indimenticabile.

Dopo un buon weekend a Monza ed una pole position al Mugello, un contatto con Logan Sargeant al primo giro in sprint race mette fine al suo sogno podio.
Poco male, perché la sua annata nel complesso è ottima ed ottiene l’8° posto in classifica generale con 104 punti segnati. Questo risultato attira le sirene della F2, con Sander Dorsman e la MP Motorsport che lo contattano e lo mettono sotto contratto per il 2021.

La stagione in Formula 2
Il debutto nella categoria cadetta di Lirim è molto sfortunato. Dopo un 9° posto in gara 1, parte 2° in gara 2 e mentre si trova in lotta per il podio viene a contatto con Lundgaard in curva 3. Zendeli fora, rientra ai box e poi si ritira. Questo si può definire l’unico “highlight” della stagione del pilota albanese in F2, che terminerà prematuramente per mancanza di risorse economiche. I punti raccolti sono solo 13, ed il piazzamento finale sarà un modestissimo 17° posto.
Nel 2022 ha preso parte al round di Spa Francorchamps al posto dello squalificato Olli Caldwell in Campos.

Dove corre ora Lirim Zendeli?
Lirim, dopo la stagione in F2, ha cambiato paese della sua licenza passando dalla Germania all’Albania, che tutt’ora rappresenta. Nel 2022 farà un brevissimo stint anche in Formula 3, a bordo della #15 di Charouz, a Barcellona ed ottenendo il 20° posto in gara 1 ed il 15° in gara 2.
Nel 2023 è tornato alle corse, sbarcando nello stato a Stelle e Strisce e prendendo parte al campionato di USF Pro 2000. La USF Pro 2000 fa parte delle categorie propedeutiche presenti nella scalata verso la categoria regina: la Indycar. Al contempo, è “paragonabile” alla più conosciuta Formula 3. Prima dell’arrivo in USF Pro 2000 ha provato anche il telaio Dallara Super Formula Lights in un test ad Okayama, in cui è stato il pilota più veloce.
A bordo dell’auto del team TJ Speed compie un’ottima annata, ottenendo un 2° posto a Sebring, ed anche la sua prima vittoria nel circuito di Road America. La sua gara 2 infatti è un capolavoro, dopo essersi portato davanti domina e si porta a casa il successo.

Assieme alla vittoria di Elkhart Lake Zendeli porterà a casa altri 2 podi, piazzandosi tra i primi 3 sia in gara 1 (3°), che in gara 2 (2°) per le strade di Toronto. Al termine della stagione i punti conquistati sono 258 e gli valgono il 6° posto della classifica generale. Lirim termina il campionato alle spalle dell’italiano Francesco Pizzi, che ha corso in Formula 3 nel 2022, per poi vincere la 24 ore di Daytona nella classe LMP con Proton, e passare in USF Pro 2000. Le sue prestazioni, tra l’altro, gli sono valse anche il debutto in IndyNXT, a bordo della #55 di Abel Motorsport.
Tornando a Zendeli, egli riesce a terminare la stagione davanti all’ex pilota di F3 Reece Ushijima, arrivato 14° in classifica dopo aver abbandonato il campionato al 12° round.
Ancora non è chiaro cosa farà nel 2024, ma si può dire con fermezza che negli Stati Uniti Lirim abbia trovato la sua dimensione.
Amante dei motori e del ciclismo, soprattutto su sterrato e Pietre. La Parigi-Roubaix e la 500 miglia di Indianapolis un mantra

