In questo finale di 2023, la Formula 1 ha salutato la scuderia Alfa Romeo Racing. Un percorso lungo sei anni che si chiude con qualche rimpianto ma anche con la speranza di tornare ad essere molto competitivi. Non solo nella massima serie ma nel motorsport. Per far luce sul sul campionato appena concluso, il futuro di Alfa e l’arrivo di Audi, Alessandro Alunni Bravi ha concesso una lunga intervista.
Bravi rappresenta per il motorsport una figura di riferimento: prima giornalista e poi manager, conosce bene l’ambito delle corse, anche nel suo aspetto legale ed organizzativo. Di fatti, dal 2017 lavora in Sauber. In questi anni, ha ricoperto numerosi ruoli, fino ad arrivare ad uno dei più ambiziosi, il managing director. L’italiano si è cioè occupato degli aspetti organizzativi e commerciali che ruotano attorno ad una squadra di F1. Ma dallo scorso inverno, il manager ricopre un ruolo definito “un salto di qualità”: lavora al muretto box della scuderia milanese.
Alfa Romeo e Sauber
Nell’intervista rilasciata, Bravi racconta anche delle origini del rapporto tra il “Biscione” e Sauber. Inoltre, sottolinea che il contratto tra quest’ultima e la scuderia di Maranello non si chiuderà a breve.
“Sauber continuerà a correre motorizzata Ferrari nei prossimi due anni, 2024 e 2025. Il rapporto con Ferrari è molto importante per noi. Per legarci alla Ferrari, sei anni fa, abbiamo rinunciato ai partner precedenti: nel 2017 avevamo due contratti di fornitura in essere, uno con Honda per i motori e uno con McLaren per il cambio. Appena si ventilò la possibilità di un accordo con Marchionne e la Ferrari decidemmo di interromperli: lui voleva riportare il marchio Alfa in Formula Uno, ci siamo parlati e così avviammo la partnership totale con Alfa Romeo e Ferrari”.
Bravi sull’ingresso di Audi
Come è ormai ben noto, nel 2026 la F1 cambierà alcuni aspetti del regolamento; uno di questi è il debutto dei nuovi motori sostenibili. Ma più di tutto, si aspetta trepidanti l’ingresso di un’altra squadra: Audi. Tuttavia alcune settimane fa sono sorti alcuni dubbi in meritò a ciò. Il nuovo CEO, Gernot Döllner, non sembrava favorevole all’ingresso nel mondo della Formula 1. In aggiunta, si parlava anche di una faida interna, che avrebbe escluso Audi dalla scena e con Porsche a prenderne il suo posto. Ma, dopo un mese di timori e dubbi, è giunta la smentita e la conferma dell’ingresso di Audi.
Durante l’intervista, Bravi si è aperto anche su questo rapporto con la casa automobilistica tedesca, raccontando di quest’ingresso tanto atteso dai fans.
“Audi ha deciso di entrare in F1 e, per dotarsi di un team, nel gennaio 2023 ha deciso di acquisire una parte della Sauber dall’attuale proprietà. Ferrari è sempre stata informata del piani in essere. Il rapporto con Maranello è solido per i prossimi due anni”.
E per ciò che riguarda la proprietà del team, l’italiano prevede il totale acquisto del team tra pochissimi anni.
“Per adesso (Audi) ha una quota di minoranza. Nel corso dei prossimi anni acquisirà progressivamente altre quote della società per arrivare alla maggioranza assoluta a inizio 2026. In quel momento il team cambierà proprietà e nome correndo come Audi”.

Alunni Bravi fa così luce su alcuni aspetti del suo lavoro, permettendoci di entrare maggiormente nelle dinamiche di questo sport.

