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WEC | Niente più LMP2 nel 2024, ma non tutti sono d’accordo

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Alcuni piloti della LMP2, che nel 2024 non sarà presente, ritengono “senza senso” la scelta di passare a sole due classi

Come ormai ben noto da tempo, l’aumento del numero di iscrizioni alla categoria Hypercar del FIA World Endurance Championship del 2024, unito alla grande richiesta di partecipazione nella nuovissima classe GT3, ha costretto gli organi regolatori a negare la possibilità di partecipazione alle vetture LMP2, con la sola eccezione di Le Mans.

Questa decisione, dolorosa seppur inevitabile per ovvi motivi di spazio, si tradurrà dunque in un Campionato 2024 caratterizzato da sole due categorie, allontanandosi così sempre più dalla struttura a quattro classi nata nel 2012 con la rinascita della serie.

L’Automobile Club de l’Ouest ha iniziato tale procedimento già al termine della stagione 2022, con l’eliminazione della categoria GTE Pro, proseguendo poi con la sostituzione della tanto amata GTE Am, che lascerà spazio alla già citata GT3 a partire dal prossimo Campionato.

Sebbene la scelta dell’ACO di dare più spazio alla classe regina, grazie anche ai nuovi ingressi di BMW, Lamborghini, Alpine e Isotta Fraschini, nonché la grande varietà di vetture in GT3, dovrebbe dare alla serie WEC un nuovo slancio di popolarità, in molti si sono chiesti se la nuova struttura della serie non sia in contrasto con la classica formula multi-classe delle corse endurance.

Piloti contrari e tanti attacchi

Gabriel Aubry, plurivincitore di gare LMP2 e pilota della Oreca 07-Gibson di Vector Sport nella stagione 2023, ha espresso il proprio disappunto in merito alla decisione di eliminare la seconda classe di prototipi dal Campionato, ritenendo la scelta poco oculata.

Ai microfoni della testata Motorsport.com, il 25enne francese non ha usato giri di parole e ha affermato: “La storia delle gare di durata è multi-classe giusto? Quindi averne solo due in gara non ha molto senso“.

Dagli anni ’60 abbiamo visto correre insieme forse sei o sette classi ed è una parte delle nostre gare in cui dobbiamo giocare con il traffico, guidando in una classe superiore e anche in una inferiore gestendo le Hypercar che ti vengono incontro. Quindi non voglio che questa storia e questa parte delle corse spariscano dal WEC“.

Non stiamo facendo gare sprint, ma gare di 24 ore e multi-classe. Viviamo insieme sulla stessa pista e questo è l’aspetto unico delle gare di durata” ha poi concluso.

Alcuni piloti della LMP2, che nel 2024 non sarà presente, ritengono "senza senso" la scelta di passare a sole due classi
Gabriel Aubry al volante della Oreca 07-Gibson di Vector Sport

Traffico in pista: problema o vantaggio?

Proprio riguardo al fatto che il traffico in pista sia una discriminante importantissima all’interno delle dinamiche di gara, Aubry ha trovato il sostegno di altri colleghi, primo fra tutti Filipe Albuquerque.

A causa della grande differenza di ritmo fra le vetture LMH/LMDh e quelle GT3, dal prossimo anno i piloti della classe Hypercar avranno una preoccupazione in meno, non dovendosi occupare dei doppiaggi delle più veloci vetture LMP2, che spesso e volentieri causavano più di un grattacapo a ragione dell’elevata velocità di percorrenza in curva data dal loro peso ridotto.

Proprio Albuquerque, fra le altre cose vincitore del Campionato e della 24h di Le Mans nella stagione 2019/20 con il team United Autosport, ha sottolineato come la rimozione delle vetture LMP2 dalla griglia, potrebbe tradursi in fasi di gara piuttosto noiose.

La cosa più importante nelle gare endurance e il motivo per cui sono così divertenti è che un giro non è mai uguale all’altro e il traffico aiuta entrambe le categorie“, ha detto il 38enne a Motorsport.com.

Le GT sfruttano meglio il traffico per ottenere vantaggi, così come i prototipi con le GT. Più c’è confusione, più ci sono classi diverse e meglio è per la competizione“.

Se si punta solo a un numero minore di vetture, significa che si va più verso un modo di gareggiare in volata, a classe unica, che poi diventa noioso, perché quando si segue qualcuno si perde deportanza” ha aggiunto il portoghese dando una visione più tecnica.

È per questo che le altre serie adottano il DRS per poter passare su un rettilineo. Noi non abbiamo il DRS. Se non ci sono altre vetture che lottano per entrare nella mischia, forse può diventare un problema“.

Alcuni piloti della LMP2, che nel 2024 non sarà presente, ritengono "senza senso" la scelta di passare a sole due classi
6h del Fuji 2023: Albuquerque viene premiato con il “Golden Boot”

La verità sta nel mezzo?

Decisamente più diplomatico a riguardo, è stato invece il pilota della Porsche 963 LMDh André Lotterer, che ha sottolineato come un maggior numero di vetture Hypercar sia un bene per lo spettacolo, che potrebbe giovare di un numero di vetture in lizza per la vittoria assoluta più elevato.

Interrogato riguardo la decisione di trasformare il WEC in un Campionato a due classi, il tre volte vincitore di Le Mans ha dichiarato: “È difficile da dire. Devo dire di sì per sostenere il campionato, ma anche tre classi erano molto interessanti, con una maggiore differenza di velocità sarebbe stato ideale“.

È stato bello durante l’era LMP1 perché hanno permesso alle vetture LMP2 di essere più veloci e noi lo eravamo ancora di più. E si vedeva la differenza tra le auto. È stato bello. D’altra parte, è molto bello vedere così tante vetture nella categoria superiore, cosa che noi non abbiamo mai potuto fare“.

Quindi, in questo senso, direi che è meglio, perché si vuole avere una griglia folta con molte auto potenzialmente vincenti, cosa che non è mai successa. Storicamente eravamo a un livello molto basso. Sarà una bella cosa“.

Alcuni piloti della LMP2, che nel 2024 non sarà presente, ritengono "senza senso" la scelta di passare a sole due classi
André Lotterer, pilota ufficiale della Porsche 963 LMDh

Giusto sfruttare il momento?

Decisamente in contrasto con le dichiarazioni dei piloti LMP2, invece, molti piloti della classe regina, che hanno sottolineato come la popolarità del WEC sia aumentata proprio grazie all’afflusso di Costruttori nel 2023.

Alex Lynn, driver di Cadillac nel 2023 e in passato pilota di GT e LMP2, ha dichiarato: “Credo che in questo momento il WEC e le corse sportscar in generale si trovino in una posizione davvero fantastica, in cui la classe superiore è molto popolare. quindi, approfittatene finché dura“.

L’Hypercar è una categoria raggiungibile per i team LMP2 che vogliono salire di livello. Dà anche la possibilità all’ELMS e ad altri campionati di avere una griglia più ampia. Quindi penso che sia una bella cosa“.

Ricongiungendosi alle parole dette in apertura, risulta molto interessante il punto di vista di Pascal Vasselon, Direttore Tecnico della Toyota LMH, che ha spiegato in maniera molto semplice ed attenta la motivazione dietro alla scelta di passare alle due classi.

Secondo il Manager francese, infatti, non ci sarebbe stata altra soluzione possibile, proprio a causa del fatto che i posti in griglia sono rimasti invariati rispetto alla scorsa stagione.

Il problema è che il WEC sta esaurendo i box” ha detto Vasselon, “È chiaro che la Hypercar deve essere presente e la GT3 deve essere presente. Quando si passa da queste due non c’è più spazio“.

Inoltre, credo che la decisione presa sia automatica, perché nessuno voleva eliminare la LMP2, ma è solo una conseguenza di ciò che sta accadendo, con l’enorme interesse dei costruttori per Hypercar e GT3“.

Ai posteri l’ardua sentenza.

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