Ecco le dichiarazioni di Oliver Rowland dopo il 3° posto conquistato nell’E-Prix di San Paolo
Il britannico Oliver Rowland è riuscito a conquistare il suo 2° podio di fila, dopo quello ottenuto in gara 2 a Diriyah, battendo in volata Jake Dennis e Pascal Wehrlein. Dopo una qualifica non entusiasmante, in cui si è classificato al di fuori della top 10, Oli è riuscito a compiere una buona rimonta nonostante diversi grattacapi con la gestione dell’energia a disposizione.

Ph: twitter ufficiale NissanNISMO
“È stato intenso. Quando sei in mezzo al gruppo all’inizio della gara non è mai facile. Quando mi trovavo 10° nessuno voleva attaccare, vuoi cercare di guadagnar terreno senza però essere attaccato. Sono riuscito a sopravvivere alla prima parte di gara ed ho cominciato a scalare posizioni, ho usato entrambe le attack mode prima della Safety Car e penso sia stata la scelta giusta, non ho perso molto tempo”.
Rowland ha proseguito, commentando così il finale di gara che l’ha portato a podio: “Mi sono ritrovato 7° e mi stavo accontentando di portare a casa punti in una pista non fatta per me o per la macchina. Ho avuto successivamente l’opportunità di passare JEV in curva 1, ed è diventato chiaro che la gestione della batteria sarebbe stata un grosso problema, quindi abbiamo dovuto agire subito. Ho potuto passare Da Costa, che penso abbia avuto problemi a 3 giri dalla fine. Quando ero 5° mi sono sentito come fosse Natale ed in curva 10 Wehrlein ha attaccato Dennis. Stavano giocando entrambi molto aggressivo, ma sono riuscito a coglierli di sorpresa e batterli sulla linea del traguardo”.
Amante dei motori e del ciclismo, soprattutto su sterrato e Pietre. La Parigi-Roubaix e la 500 miglia di Indianapolis un mantra

