Andrea Stella ha parlato dell’inizio di stagione della sua McLaren, con una MCL38 che sembra ancora da affinare. È già ora di pensare al 2025?
Nonostante non se ne parli troppo, McLaren non sta esattamente brillando in pista in questo inizio di 2024. Il team di Woking ha ricoperto per la seconda metà del 2023 il ruolo di seconda forza, con Norris che ha collezionato una lunghissima serie di secondi posti. La storica scuderia sembrava una delle principali candidate a sfidare la Red Bull, soprattutto dopo l’ottima capacità mostrata in termini di sviluppo lo scorso anno. Di fatto, quello di McLaren era (ed è ancora) uno dei progetti più intriganti della griglia.
Purtroppo per i suoi tifosi, però, la MCL38 non sembra nata sotto una buonissima stella. Dopo un Bahrain in cui Norris ha portato a casa una P6 non entusiasmante, Piastri è riuscito a chiudere quarto a Jeddah. Ad ogni modo, la scuderia di Stella non è riuscita a lottare con neppure con la Ferrari. Per ora, gli inglesi si sono dovuti accontentare del ruolo di terza forza (da spartire con Mercedes). Si tratta sicuramente di un passo indietro rispetto alla fine del 2023, anche in termini di distacco da Verstappen e la Red Bull.
Nelle parole riportate da racingnews365.com, il team principal ha spiegato che c’è ancora tanto lavoro da fare, e che i problemi della McLaren potrebbero essere effettivamente risolti solo a partire dall’anno prossimo.
“Gli aggiornamenti miglioreranno le nostre debolezze in diversi modi. Ma c’è ancora molto lavoro da fare. Abbiamo un altro paio di anni con questi regolamenti. Penso che ci vorrà almeno un altro anno per risolvere del tutto i nostri problemi di bilanciamento. Speriamo che questo ci renderà molto competitivi nel 2025. Credo quest’anno sarà importante per riuscire ad imparare come si sviluppa la macchina dal punto di vista metodologico” sono state le parole di Stella.

Per quanto la McLaren abbia ancora tutta la stagione a disposizione per migliorare, le parole dell’italiano fanno riflettere. In un certo senso, gli uomini di Woking hanno come obiettivo già il 2025. Considerando che sono passate solamente 2 gare, sportivamente non è quello che molti si aspetterebbero. Realisticamente parlando, però, sembra difficile che il gap con Red Bull possa essere chiuso da qualsiasi squadra entro la fine della stagione (ad eccezione, forse, della Ferrari). Non sarebbe quindi una grossa sorpresa se entro un paio di mesi McLaren si dovesse concentrare sullo sviluppo della vettura 2025, che passa comunque in buona parte dalla crescita della MCL38.
