Brembo: preview Gran Premio d'Australia F1

Brembo Preview F1 – GP d’Australia: poco stress a Melbourne

Posted by

Dopo una prova più che stimolante a Jeddah, per il Gran Premio di Melbourne i freni potranno riposarsi più del solito. Andiamo a vedere l’analisi di Brembo!

Torniamo in Australia, di nuovo nella terra Sotto Sopra! A Melbourne i piloti saranno attesi per il terzo appuntamento stagionale dopo il back-to-back in Medio Oriente tra Bahrain e Jeddah, e come da tradizione, Brembo ci offre la sua analisi del lavoro dei freni per Albert Park.

Le caratteristiche della pista

Attenzione all’aderenza durante le prime sessioni del weekend! Albert Park è un tracciato cittadino, per cui il passaggio del traffico di Melbourne nei giorni antecedenti al Gran Premio rende la pista più scivolosa all’inizio. Con le sessioni successive, la pista si andrà a gommare, portando così più aderenza su tutti i 5278 metri del tracciato australiano.

Occhio anche all’usura di pastiglie e dischi a causa dell’alto grip dell’Albert Park, traducendosi in un grande innalzamento della temperatura dell’impianto frenante.

L’indice di difficoltà stilato da Brembo è un medio 3 a causa del poco tempo speso in frenata per un intero giro, circa 8 secondi, equivalente all’11% del tempo totale del giro. Inoltre solo 3 zone di frenata vengono classificate come Hard secondo il fornitore di freni italiano: Curva 1, Curva 3 e Curva 11.

Le forze G che i piloti dovranno sopportare in questi tre punti si attestano tra i 4,6 e i 4,7G di decelerazione massima, sommandosi agli oltre 140 Kg di carico sul pedale del freno necessario.

La differenza dall’appuntamento precedente a Jeddah però si vede dalla potenza frenante sui tre punti di staccata più difficili: si raggiungono i 2565 W in curva 11, con curva 1 e 3 a seguire con 2519 e 2491 W.

Le altre curve invece non sviluppano più di 1700 W a differenza del circuito arabo in cui si superavano i 2000 W in ben 6 staccate.

Resta comunque ampio il divario tra velocità d’entrata e d’uscita nelle tre curve più importanti, segnando un delta di velocità di oltre 150 Km/h per circa due secondi di percorrenza totale.

La scheda tecnica Brembo per il Gran Premio d'Australia
L’identikit dei freni per il Gran Premio d’Australia

Anche Brembo si rivolge al green

L’Australia è sempre stata attenta al rispetto dell’ambiente e delle politiche green. Non a caso nel Global Liveability Ranking 2023, Melbourne, sede del prossimo Gran Premio, si è classificata al terzo posto tra le città più vivibili alle spalle solo di Vienna e Copenaghen.

Dal 2011 al 2017 è sempre stata in testa, mentre nel 2018 e 2019 ha conquistato il secondo posto in questa speciale classifica.

Per rendere vivibile una città è importante che anche l’aria respirata sia della migliore qualità possibile.
Per ridurre i livelli di PM10 e PM 2,5 Brembo ha ultimato il suo Greenance Kit, composto da dischi e pastiglie sviluppati per impattare al minimo sull’ambiente: rispetto a dischi e pastiglie tradizionali, le emissioni di polveri sottili sono ben l’80% in meno.

Freni Brembo Greenance

Curiosità sul Gran Premio d’Australia

Questa sarà la 38esima edizione del Gran Premio d’Australia, di cui la 26esima a Melbourne.

Striscia di permanenza nel calendario che durava fin dal 1996, interrotta soltanto nel 2020 e 2021 a causa del lockdown dovuto alla pandemia da COVID-19 che ha colpito il paese australiano.

Dal 2014, in Formula 1 il protagonista indiscusso è sempre stato Brembo che si è aggiudicato tutti i Gran Premi disputati da quel momento.
L’ultimo trionfo non targato dal fornitore italiano risale al 17 Marzo 2013, quando Kimi Raikkonen riuscì a vincere con la sua Lotus motorizzata Renault proprio in Australia, con 12 secondi di vantaggio sulla Ferrari di Alonso.

L'ultima vittoria non targata Brembo nella storia della F1 è opera di Kimi Raikkonen
L’ultima vittoria non targata Brembo nella storia della F1 è opera di Kimi Raikkonen

Tra i personaggi australiani di spicco non si può non pensare a Chris Hemsworth, protagonista nel film Rush in cui interpreta lo storico rivale di Niki Lauda, James Hunt, durante la stagione di F1 1976, in cui Brembo era alla seconda esperienza di sempre nel Campionato.
Al tempo, l’azienda italiana contava solo 146 dipendenti e si limitava a produrre e fornire i suoi dischi alla Scuderia Ferrari. Le storiche pinze da F1 verranno prodotte solo più tardi, dalla seconda metà degli anni Ottanta.

Fuori Pista consiglia:

Cinque grandi domande in vista di Melbourne

Vasseur suona la carica: “In Australia saremo aggressivi”

Seguici sui nostri canali social se sei un grande appassionato del motorsport e vuoi seguire tutte le news! Siamo anche su Instagram e Telegram! Tutto gratuito e tutto a disposizione. Buona continuazione su Fuori Pista!

Rispondi