In casa Mercedes, la vettura di quest’anno, la W15, non sta soddisfacendo il team e Toto Wolff, che ha più volte sottolineato le numerose debolezze della monoposto. Difatti, si sperava che questo fosse il progetto adeguato per far tornare la scuderia delle frecce d’argento ai vertici di un campionato dominato ancora da Red Bull. Al contrario, la Mercedes sembra esser ancor più lontana dalla vetta, allontanandosi perfino da Ferrari, McLaren e da Aston Martin. Nonostante le parole dei giorni scorsi e la grande frustrazione, il team principal, Toto Wolff, parla del futuro del team Mercedes e dell’importanza di tornare competitivi dal 2026.
Il futuro:
Gli ultimi anni sono stati molto complicati per il team di Brackley. Il mondiale perso nel 2021, progetti che difficilmente portano risultati ed ora un pilota da scegliere per sostituire il sette volte campione del mondo. Ma Toto Wolff spiega:
“Se tra una stagione saremo ancora nella posizione attuale, allora dovremo parlare seriamente di come affrontare il 2025. Ma noi siamo la Mercedes, e siamo in Formula 1: non abbiamo intenzione di lasciar andare un intero anno. Ovviamente il 2026 potrebbe essere un grande punto di svolta, e a volte ci vuole un po’ di tempo. Quando Michael Schumacher passò dalla Benetton alla Ferrari, ci vollero quattro stagioni prima che vincesse il suo primo titolo. Ma è stato uno dei motivi per cui la Ferrari è stata ricostruita“.

Ed in vista dei numerosi cambiamenti del 2026 spiega: “Quando è iniziata l’era dei motori ibridi, nel 2014, abbiamo dimostrato quanto possiamo essere competitivi in quel campo. Ora, guardando internamente agli sviluppi verso il 2026, credo che saremo di nuovo molto competitivi. Ma il motore da solo non basta, dobbiamo anche costruire un buon telaio”.

Nel circus le voci di mercato e di possibili cambiamenti alla line-up non si fermano. Anche lo stesso Wolff è al centro di eventuali scenari che potrebbero vedere proprio la Mercedes in prima linea. Ed a questo proposito il team principal afferma: “Dobbiamo avere un buon duo di piloti. Sono fiducioso che torneremo di nuovo ai vertici assoluti“.
Wolff sulla W15:
L’austriaco ha poi commentato l’inizio di stagione molto complicato per la squadra. Sin dai primi giri in pista, aveva infatti spiegato: “abbiamo una montagna da scalare”. Ad oggi, queste difficoltà sono state evidenziate ancor di più dal doppio ritiro in Australia.

“Purtroppo per noi le gerarchie non sembrano essere cambiate molto. Credo che abbiamo capito meglio la macchina rispetto agli anni precedenti. Sappiamo cosa dobbiamo modificare per far sì che la vettura si comporti meglio nelle curve veloci, ad esempio. Ma se lo facciamo, perdiamo ancora tempo nei tratti lenti. In breve, non abbiamo ancora trovato una soluzione che ci permetta di ottenere un tempo sul giro migliore“.
Toto Wolff e la Mercedes riusciranno ad ottimizzare la vettura già da quest’anno o dovranno aspettare il 2026?

