Weekend particolarmente complicato per la Ferrari, con troppi errori, che Vasseur rimprovera al team.
Il weekend a Shanghai è stato molto complicato per la Scuderia Ferrari che, sia con la Sprint Race che con la gara di oggi, non ha ottenuto i risultati ottenuti. Le performance sono state al di sotto delle aspettative, con un passo gara molto difficile soprattutto nello stint con le gomme hard. E solo una quarta posizione per Leclerc e quinta per Sainz, che hanno avuto anche qualche battibecco. Risultati che non soddisfano il team principal. Difatti, nelle parole di Vasseur c’è ancora una volta il rimpianto per aver commesso numerosi, troppi errori, che hanno penalizzato il team.

Il team principal spiega che la Ferrari è circondata da team molto vicini tra di loro, sia durante le qualifiche che nel passo gara. Ne sono un esempio McLaren e l’Aston Martin di Alonso.
“Sappiamo che il nostro gruppo sia molto compatto. Forse Max a volte è un po’ più veloce, ma abbiamo un gruppo con sei o sette auto in un decimo. Credo che nelle qualifiche di ieri ci fosse un decimo o un decimo e mezzo tra la P2, la P3 e la P8 o la P9″.
Vasseur continua spiegando che spesso, in queste situazioni, si può cambiare molto rapidamente la propria condizione e che bisogna curare anche gli elementi più piccoli.
“Questo significa che per alcuni dettagli si può passare da ‘hero to zero’ (‘dall’essere un eroe ad essere uno sconfitto), e quando ti trovi in nona posizione, la gara diventa molto più difficile perché si ha aria sporca nel primo giro. Anche se si è più veloci, fondamentalmente non si è così veloci, si fa fatica a sorpassare perché se non si ha un grande distacco si danneggiano le gomme nei primi dieci giri e poi sei morto“.

Il francese conclude sottolineando l’importanza di migliorare in tutte le varie fasi del weekend. In modo particolare quando sono così impegnativi e ricchi di eventi. “Penso che sia davvero una questione di mettere tutto insieme. Non abbiamo avuto un weekend pulito da parte nostra. Abbiamo commesso collettivamente troppi errori e sappiamo che in questo gruppo, se non fai un lavoro perfetto, non sarai davanti“.
La Ferrari di Vasseur ha sicuramente commesso molte imperfezioni che hanno condizionato tutto il weekend. C’è molto lavoro da fare; vedremo alcuni miglioramenti già da Miami?

