Negli ultimi giorni, la notizia che tiene banco più di tutte è solo una: Adrian Newey sembrerebbe essere a un passo dall’addio alla Red Bull.
I motivi che porterebbero alla partenza anticipata rispetto alla scadenza del suo contratto, alla fine del 2025, sarebbero diversi.
In primo luogo sembrerebbe essersi formato, a seguito del caso Horner, un ambiente di lavoro che non piacerebbe al tecnico inglese. Come se non bastasse, Red Bull sembrerebbe aver dato più potere, a discapito di Newey, ad altri due tecnici che sono stati blindati da Milton Keynes: Pierre Waché e Enrico Balbo.
Dopo una carriera in Formula 1 con Layton House, Williams, McLaren e Red Bull, il 65enne inglese sarebbe quindi intenzionato, secondo i rumors, ad affrontare una nuova sfida.
Sempre secondo gli ultimi rumors, le due squadre che più di tutti starebbero provando a convincere Adrian Newey sono Aston Martin e Ferrari.
Sarebbero due destinazioni molto diverse.
L’Aston Martin ha dalla sua il fatto di avere base a Silverstone, non lontano quindi da dove Adrian vive e lavora in Red Bull, e un’offerta economica che si aggira, si dice, intorno ai 100 milioni spalmati in 4 anni.
Dall’altra parte c’è però la Ferrari che non ha di certo bisogno di presentazioni. La scuderia di Maranello, a secco di vittorie da troppo tempo, ha dalla sua il blasone del team e la possibilità di creare quel dream team con Lewis Hamilton, pilota con cui Adrian Newey avrebbe sempre voluto lavorare. Per ora sono tutte supposizioni, perché di ufficiale non c’è ancora nulla.

Le parole di Ernest Knoors sulla possibile partenza di Adrian Newey
Un altro risvolto però che però potrebbe avere la partenza di Adrian Newey è quella sottolineata dall’ex motorista Ferrari Ernest Knoors.
Secondo l’olandese, sentito da RacingNews365, una possibile partenza di Newey porterebbe allo stesso esodo che lui ha vissuto dopo la fine del dominio Schumacher in Ferrari, con il direttore tecnico Ross Brown che lasciò la scuderia nel 2006.
E sul fatto che Pierre Waché sembrerebbe avere più peso all’interno dell’organico di Red Bull, Knoors sostiene che non abbia così tanta importanza. Per lui, la partenza di una figura di tale grandezza porta comunque all’interno della squadra dubbi e punti interrogativi che portano tecnici e ingegneri ad aprire di più la porta a possibili offerte dei concorrenti.
La situazione interna a Red Bull sembrerebbe dunque non delle migliori e Christian Horner, tornato saldamente al timone del team, almeno in apparenza, sarà chiamato a gestire questo periodo delicato.
Se infatti è appena scoppiato il caso Newey ecco che iniziano a girare voci su una possibile offerta monstre di Mercedes per Max Verstappen.
Tutte voci per ora, staremo a vedere cosa succederà nelle prossime settimane!


