Si torna negli USA, si torna in Florida! La F1 arriva alla sua sesta gara della stagione, la prima di tre negli USA. Come da tradizione ormai, andiamo a scoprire il tracciato di Miami con Brembo!
La prima gara delle tre gare sul suolo americano è qui: il GP di Miami è pronto, e con lui, Brembo ci viene incontro offrendo la sua preview di gara come ci ha abituati dal Gran Premio d’Arabia.
Le caratteristiche della pista
Strutturato attorno all’Hard Rock Stadium dei Miami Dolphins e sede del Masters 1000 di tennis, il circuito di Miami si snoda attorno ai Miami Gardens per 5412 metri in 19 curve.
Non mancano inoltre anche le variazioni di altitudine pur essendo in una zona completamente piatta: tra curva 13 e curva 16 troviamo i maggiori cambi grazie al passaggio sotto dei cavalcavia e l’uso di una corsia di decelerazione della Florida’s Turnpike (l’autostrada SR91 che collega Miami e Orlando).
Il circuito americano è prevalentemente basato su curve veloci, ma non mancano alcuni punti importanti di staccata. Per questo, gli ingegneri di Brembo hanno votato la difficoltà del tracciato di Miami con un 3 su 5.
In totale si spendono circa 14,2 secondi in frenata, circa il 16% del tempo di un giro veloce. La media della potenza frenante sviluppata è la minore dei primi dieci Gran Premi della stagione, mentre le forze G in azione non accennano ad abbassarsi.

Le staccate di curva 1, 11 e 17 sono i punti più difficili per i piloti nel GP di Miami secondo Brembo, tenendo una media di 4,7G di decelerazione massima in frenata.
In questi punti, si percorrono circa 120 metri in poco meno di tre secondi, rallentando le vetture di oltre 220 Km/h. I carichi sul pedale del freno superano abbondantemente i 140 Kg, mentre la potenza frenante sviluppata tocca picchi di 2505 kW in Curva 17.
La Florida: terra dell’apparenza e della stravaganza
Vedere una supercar per le strade di Miami è come vedere delle Fiat Panda in giro per l’Italia. Nella metropoli della Florida è la normalità veder circolare Dodge Challenger, Maserati di ogni tipo e svariati altri modelli di automobili ad alte prestazioni.
È normale trovarsi davanti anche delle supercar super lavorate o colorate con dettagli sgargianti e che colgono subito l’attenzione dei passanti: la Maserati MC20 Fuoriserie di David Beckham ne è un esempio lampante, con le sue pinze dei freni targate Brembo colorate con un rosa chiaro, in sintonia perfetta con i cerchi in carbonio.
La scelta del binomio rosa-nero per l’auto di Beckham non è casuale visto il suo ruolo di presidente nel Club Internacional de Fùtbol Miami, squadra della MLS contraddistinta appunto dal binomio cromatico tra rosa e nero.

Lo scorso Marzo, il Miami Bridge è stato teatro di un enorme raduno di oltre 120 vetture stradali dal valore complessivo di oltre 50 milioni di dollari (vuol dire una media di circa 416 mila dollari per vettura!).
Ovviamente poteva mancare la stravaganza classica degli Stati Uniti? Certo che no. Tutte le auto avevano colori inconfondibili, dalla carrozzeria alle pinze dei freni, in cui Brembo può contare su un vastissimo assortimento di 150 colori disponibili.
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