Il team Penske ha deciso di sospendere diversi membri della squadra dopo i fatti di St.Petersburg, tra cui il presidente Tim Cindric.
Nella settimana successiva al Gran Premio di Long Beach, è arrivato un comunicato ufficiale da parte dell’IndyCar, che annunciava la squalifica di Josef Newgarden e Scott McLaughlin dall’evento d’apertura di St.Petersburg. La penalizzazione è arrivata a causa di un illecito nell’utilizzo del Push to pass, che ha portato quindi la direzione gara ad estromettere entrambi i piloti dalla classifica finale della corsa, togliendo di fatto a Newgarden la vittoria, assegnata ad O’Ward. La notizia ha fatto molto discutere, tanto che lo stesso Newgarden ha indetto una conferenza stampa straordinaria nel venerdì di Barber per chiarire l’accaduto, ribadendo anche più volte di non essere un “bugiardo”, così come era stato chiamato in molteplici occasioni dopo la penalizzazione.
Il fatto non ha solo scosso il paddock, ma anche Penske stessa, che dopo un’attenta analisi di tutto il corso degli eventi ha deciso di sospendere diversi membri del team.
Coloro che avranno il provvedimento disciplinare sono il presidente Tim Cindric, il direttore del management Ron Ruzewski e gli ingegneri Luke Mason e Robbie Atkinson. Mason è l’ingegnere di pista della vettura #2 (quella di Newgarden), mentre Atkinson ricopre la carica di Senior Data Engineer. La sospensione durerà per 2 gare: l’Indy GP nel road course di Indianapolis e la 500 Miglia.
Il comunicato ufficiale di Penske
La squadra ha rilasciato un comunicato ufficiale riguardo all’accaduto, postato sul profilo Twitter ufficiale della IndyCar Series. Esso recita le seguenti parole.
“A seguito delle penalità inflitte a Penske ed ai suoi piloti dopo il Gran Premio di Long Beach ha svolto un’analisi interna. Dopo una completa ed attenta analisi degli eventi, il Team Penske ha appurato che ci sono state diverse negligenze nel nostro processo di comunicazione interna. Di conseguenza Luke Mason (ingegnere della vettura no.2) e Robbie Atkinson (Senior Data Engineer) saranno sospesi per le prossime 2 gare, tra cui la Indy 500. Inoltre Ron Ruzewski (Managing Director of Team Penske) sarà sospeso assieme a Tim Cindric (presidente del Team Penske), che ha in gestione tutte le operazioni della squadra”.
Nel comunicato ufficiale presenti anche le parole di Roger Penske, proprietario della squadra.
“Mi rendo conto dell’importanza di ciò che è appena successo e dell’impatto che ha sullo sport a cui mi dedico da decenni. Tutti i membri del Team Penske, tra cui anche i nostri tifosi, devono sapere che mi scuso per gli errori commessi, e che me ne dispiace molto”.
Amante dei motori e del ciclismo, soprattutto su sterrato e Pietre. La Parigi-Roubaix e la 500 miglia di Indianapolis un mantra

