Il campione del mondo Formula 3 Gabriel Bortoleto ha iniziato la sua carriera in Formula 2 con una pole position in Bahrain, sorprendendo tutti gli addetti ai lavori anche con un due ottimi sesti e quinti posti nel resto del primo weekend stagionale. Il pilota della Virtuosi Racing ha così accumulato ben 15 punti, ma nei successivi due weekend il bottino non è aumentato.
A Jeddah il pilota brasiliano si è dovuto accontentare di un decimo posto nella sprint race e un ritiro nella feature race. A Melbourne, poi, sono arrivati due ritiri in due gare, prima per un contatto, poi a causa di un guasto meccanico.

Intervistato da Formula Scout, Bortoleto ha commentato il suo inizio di stagione. “Purtroppo, non penso che la nostra posizione in classifica o i nostri ultimi risultati riflettano il nostro potenziale. Anche se i ritiri mi hanno deluso perché avrei fatto un buon lavoro, non è frustrante. Fa parte delle corse”.
“La passata stagione non ho mai avuto problemi, quest’anno già dopo tre gare ne ho avuti alcuni. Una parte sono sotto il mio controllo, altri no. L’importante è continuare a lavorare. Il campionato è abbastanza lungo per fare quello che dobbiamo fare. Prima o poi torneremo a fare punti, ma ora ovviamente non è bello per il campionato perdere punti che avremmo dovuto portare a casa”.

Il pilota gestito da Fernando Alonso, attualmente 12esimo in campionato, spera di mostrare tutto il suo vero potenziale nelle prossime gare e recuperare il terreno perso in Arabia Saudita e in Australia.
“Voglio fare delle grandi gare. Voglio divertirmi ed essere veloce. Questo è il mio obiettivo – ha proseguito Bortoleto – “Se farò tutto questo, sono sicuro che saremo competitivi e in una buona posizione nel campionato. Con Virtuosi stiamo lavorando molto bene assieme. L’ambiente è ottimo e ogni singola persona svolge il suo lavoro alla perfezione”.

Tra l’ultimo round a Melbourne e il prossimo a Imola, si è svolta una sessione di test a Barcellona. Nonostante abbia chiuso con il 21esimo tempo, Bortoleto rimane ottimista. “Questi giorni sono sempre buoni per rimanere connesso alla squadra, per fare in modo che io possa imparare da loro e viceversa”.
Bortoleto fa parte dell’academy della McLaren e a Barcellona è stato seguito da Jose Manuel Lopez, ex performance engineer di Lando Norris e attualmente a capo della sezione testing del team. “Loro mi seguono sia nei weekend di gara che nei test e trasmettono l’esperienza che hanno in Formula 1 a me e al mio team. Mi stanno aiutando molto, sia dal punto di vista mentale che da quello fisico”.

