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WRC | Abiteboul:”Non investiremo su progetti alternativi alle Rally1″

Cyril Abiteboul, team principal Hyundai, non fa sconti e rimane totalmente fedele alle proprie opinioni riguardo ad un eventuale cambio di regolamenti WRC, già a partire dalla prossima stagione.

Manca meno di un mese alla fine di questa telenovela sui regolamenti WRC 2025-2026. Il prossimo 11 giugno, infatti, il Consiglio Mondiale del Motorsport emanerà le nuove direttive. La volontà di Hyundai, Ford e Toyota, è chiara; le WRC Rally1 devono arrivare a fine mandato.

Il dado è tratto!

Era l’ormai lontano 2022. Il WRC “oltrepassava” il suo personale Rubicone che, al tempo, lo separava ancora, dall’introduzione dei motori a propulsione ibrida. Un processo di ulteriore rifondazione, questo, che, a conti fatti, si sarebbe potuto tranquillamente evitare o comunque ritardare di qualche lustro, al fine di progettarlo in maniera più accurata. Il WRC, infatti, con l’avvento dell’era delle WRC Plus, iniziata nel 2017, stava vivendo un momento di rinascita, dopo un periodo a dir poco tragico vissuto tra il 2012 e il 2016; l’era delle WRC 1600 Turbo, dove continui cambi di promoter, problemi finanziari, e la progressiva uscita di scena di diversi costruttori, lasciava il WRC in ginocchio. Il passaggio alla generazione delle WRC Rally1 Hybrid, nel 2022, si è rivelato un fiasco totale; i costi di produzione di auto così sofisticate sono altissimi e non creano appeal per eventuali nuove adesioni di case costruttrici. La Fia, con i nuovi regolamenti WRC Hybrid, si augurava di raggiungere traguardi importanti, come nel WEC, ma non è andata così e adesso vorrebbe metterci una pezza nell’immediato, proponendo un ritorno al passato; vetture Rally1 non ibride o Rally2 potenziate.

WRC 2017

Abiteboul tuona: ” Non investiremo neanche un euro su progetti di auto differenti dalle Rally1!”

Intervistato sulla questione da DirtFish, Cyril Abiteboul, vecchia conoscenza della Formula 1, non le ha mandate, di certo, a dire:

Siamo onesti, avrebbe un impatto massiccio sulle risorse per coprire tutte le possibili nuove regolamentazioni. Quindi, piuttosto che cercare di fare un po’ di tutto – che non è mai buono nel motorsport – abbiamo deciso consapevolmente di concentrare il 100% delle nostre potenzialità sulla nostra Hyundai i20 N Rally1 Hybrid. Ciò significa che non spenderemo un euro, un’ora di tempo in ufficio di progettazione o un chilometro di test in relazione al regolamento alternativo. Penso che tutti abbiano visto che la Toyota ha sperimentato il nuovo regolamento. Anche noi abbiamo fatto un po’ di simulazione, ma questo è tutto. Assolutamente nessun test fisico, nessuna produzione di auto di questo genere. E non abbiamo intenzione di cambiare idea! Abbiamo preso una decisione coraggiosa – e può essere molto pericolosa – ovvero di sviluppare una strategia tecnica in base a ciò che presumiamo accadrà. Se le cose non dovessero andare come previsto probabilmente l’anno prossimo, diventeremmo il fanalino di coda, sportivamente parlando.” Cyril Abiteboul; Hyundai Motorsport N WRC team principal

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