Tante difficoltà per il pilota messicano, che chiude il gran premio all’ottavo posto. Un feeling con la vettura molto diverso da quello di Verstappen.
Quello di Imola è stato un weekend particolarmente complicato per Sergio Pérez e per quel lato box della Red Bull. Durante le prove libere il pilota messicano ha evidenziato alcune difficoltà ed un feeling non ottimale con la sua RB20, con un incidente nella FP3 alla curva Gresini. A confermare queste prestazioni c’è stata la sessione delle qualifiche, in cui Checo non si è qualificato per il Q3, trovandosi costretto a partire dall’undicesima posizione.
Durante la gara Pérez ha cercato in tutti i modi di rimontare, per avvicinarsi il più possibile alle zone alte della griglia. Ma il suo gran premio si è concluso con un ottavo posto, alle spalle dei due piloti della Mercedes.

Il pilota della Red Bull critica inoltre il circuito di Imola, ritenendolo poco adatto alla F1. “Sapevamo che sarebbe stato difficile, su questa pista è quasi impossibile sorpassare e con la gomma dura non avevamo equilibrio tra anteriore e posteriore. Dietro avevo degrado e grip, davanti non avevo grip. Alla fine la gomma dura non ci ha reso competitivi, speravamo in una safety car ma non c’è stata. Forse in quel caso sarei stato un po’ più vicino alle Mercedes.”
Per tentare la rimonta, il messicano ha scelto di partire con le gomme Hard, la mescola più dura, diversamente da quanto optato dai piloti davanti a lui. Ma questa scelta si è poi rivelata poco efficace. Pérez ha infatti spiegato: “Penso che la gomma dura ci abbia fatto male. Stavo giocando con l’equilibrio. Avevo un degrado e grip al posteriore con la dura, ma non avevo lo stesso grip all’anteriore. Non siamo stati così competitivi, ma dobbiamo mantenere il lavoro e lo slancio della squadra”.

“Dobbiamo continuare a lavorare, in squadra c’è un bel clima e dobbiamo mantenere questo slancio.”
Ad Imola Sergio Pérez ha dimostrato ancora una volta di avere un feeling con la vettura ben diverso da quello del suo compagno, Verstappen, che nonostante le difficoltà è riuscito a salire sul gradino più alto del podio. A Monaco torneremo a vedere il solito Pérez? Il suo futuro è sempre più in bilico?

