“Tra i due litiganti, il terzo va ai box più tardi.” Sebastién Philippe, TP di ART Grand Prix, fa i complimenti a Zak O’Sullivan ed agli ingegneri del team transalpino, per il coraggio dimostrato e la fermezza avuta nel corso della Feature Race di F2 a Monte-Carlo.
Strategia, quella attuata con il pilota albionico, dai risvolti eccezionali, capace di rovesciare le sorti di un weekend di F2, fino a quel momento, fallimentare per lo squadrone ART.
Il coraggio di osare
Zak O’Sullivan, partito dal 15º posto in griglia, ha optato per la strategia più rischiosa di tutte; andare molto lungo nel primo stint, gestendo le sue gomme “prime” per la maggior parte della gara prima di passare alle “option” al 40esimo giro dei 42 previsti.
La svolta della gara e lo “Zak Attack”
Poco prima che il pilota ART si fermasse, Joshua Dürksen della AIX Racing si è scontrato, in maniera decisamente maldestra, con Zane Maloney della Rodin Motorsport, all’ uscita della corsia box causando danni ingenti alla monposto del pilota paraguaiano, costretto poi a fermarsi in pista (zona Massenet), mossa che ha indotto gli stewards ad imporre il regime di Virtual Safety Car pochi istanti dopo. Questo ha, così, neutralizzato il ritmo del “pelotón”, guidato da Hadjar ed Aron, lanciati alla rincorsa di O’Sullivan. Il britannico è così entrato, appena in tempo, in corsia box per il suo pit obbligatorio, cosa che gli ha permesso, di mantenere la P1 davanti ad un inconsolabile Isack Hadjar con la Campos Racing. Da lì, il rookie britannico ha tenuto testa al franco-algerino conquistando così la sua prima vittoria in F2, sulle strade del Principato.

Una stagione iniziata in sordina
È stato un inizio difficile per i campioni in carica di ART. Dopo la vittoria di AIX Racing, nella Sprint Race il giorno prima, grazie a Taylor Barnard, i transalpini sono scivolati in fondo alla classifica costruttori. Phillipe, però, dopo l’exploit della domenica è diventato ancora più fiducioso riguardo il ritmo mostrato da Martins e O’Sullivan.
Le parole di Philippe
Sulla strategia
“Abbiamo avuto una partenza difficile, soprattutto con Victor, abbiamo avuto un problema alla partenza, quindi abbiamo perso così tante posizioni”, ha detto Philippe. “Penso che eravamo qualcosa come 16 º e 17 º, qualcosa di simile in modo da allora sapevamo che avremmo dovuto scommettere sulla strategia. Abbiamo preso il rischio, ma eravamo tutti dentro, quindi speravamo che accadesse una situazione del genere. Fortunatamente per noi è successo due giri alla fine. Ma Zak aveva anche un buon ritmo, e questo ci ha permesso di giocare a questo gioco. Fino a quando non ha pittato, stava girando veloce come alcuni dei piloti che erano su gomme più fresche, quindi, era una buona. A volte serve un po’ di fortuna, ma ancora una volta, il passo di Zak è stato davvero buono durante l’intera gara.

Sull’andamento della stagione
“Abbiamo avuto un inizio di stagione in Formula 2 difficile, per diversi motivi. Quindi, è sempre bello ottenere la vittoria a Monaco e speriamo che questo sia l'”inizio della stagione” per noi. Dobbiamo lavorare sodo, penso che il ritmo qui sia stato abbastanza buono, ma dobbiamo lavorare e rimanere concentrati e non arrenderci. Di sicuro non è facile, ma ci torneremo.”

