Torna la rubrica settimanale dedicata al WEC, in questo appuntamento riflettori sulle speranze Peugeot e sul terremoto Cadillac.
Bentornati a questo nuovo appuntamento della rubrica settimanale dedicata al FIA WEC, che darà a tutti la possibilità di rimanere sempre aggiornati riguardo le ultime notizie relative al Mondiale endurance.
Dopo esserci lasciati alle spalle la 1812 Km del Qatar, tappa inaugurale del Campionato 2024, andata in scena esattamente 10 giorni fa, per i team è ora tempo di concentrarsi in vista della seconda gara dell’anno: la 6h di Imola.
La corsa sul suolo italiano scatterà nel weekend del prossimo 21 aprile e porterà le vetture a scontrarsi sul bellissimo e tecnico circuito dedicato ad Enzo e Dino Ferrari.
Per squadre e piloti, il mese che ci separa dal prossimo appuntamento sarà l’occasione per fare il punto della situazione, provando a mantenere quanto di buono mostrato a Lusail nonché provare a migliorare sensibilmente i propri punti deboli, al fine di tentare l’assalto alla vittoria e mettersi in lizza per l’iride finale.
Sarà l’occasione di Porsche per “mettere i puntini sulle i” e mandare un chiaro messaggio alle inseguitrici, ma anche quella di Toyota e Ferrari per ricucire il gap e tornare ad essere le protagoniste che sono state la scorsa stagione.
Sarà l’opportunità per una nuova crescita, invece, per Alpine, Lamborghini, BMW e Isotta Fraschini, ancora alla ricerca della giusta confidenza e del setup ottimale per entrare a far parte della mischia, ma sarà anche, soprattutto, il momento che Peugeot aspetta per tornare a dire la sua nel WEC.
Peugeot: la “vettura evo” è fondamentale
La Casa del Leone, reduce da un weekend di luci e ombre in Qatar, dove ha dimostrato un passo notevole, ma anche i soliti problemi di affidabilità (sulla #94) e un errore gravissimo che le è costato un preziosissimo secondo posto, porterà finalmente in pista la “versione evo” della 9X8.
Tale aggiornamento della vettura, di cui abbiamo già parlato in un articolo dedicato che trovate qui, sarà caratterizzato soprattutto dalla nuova dimensione degli pneumatici e dalla tanto agognata ala posteriore, resasi necessaria dopo l’esito fallimentare del progetto “senza ali” che ha caratterizzato l’Hypercar di Peugeot.
Non sarà certo lecito aspettarsi una 9X8 subito in palla, bensì sarà decisamente più facile che la 6h di Imola possa essere una sorta di “test di lusso” per mettere a punto la nuova vettura.
Non sarà però necessario, per noi tifosi, aspettare un mese per vedere la vettura definitiva, in quanto il prossimo lunedì 25 marzo, alle ore 11, verrà presentata al grande pubblico.
Tanta curiosità, inevitabilmente, ma anche tanta speranza sia da parte della Casa transalpina che da parte dei tifosi che sperano di vedere una casa importante come Peugeot tornare ai livelli che le competono.

Cadillac: un colpo di scena a cui stare attenti
Non nominata fra le grandi occasioni di Imola, seppur la Casa americana potrebbe stupirci, è Cadillac.
Se da una parte troviamo Peugeot, che spera di risalire la china, dall’altra troviamo proprio Cadillac che a causa del colpo di scena delle ultime ore, dovrà stare molto attenta a non crollare.
Cadillac Racing e Chip Ganassi Racing non hanno infatti rinnovato l’accordo di collaborazione che li vedeva uniti nel cercare l’assalto al FIA WEC e all’IMSA, pertanto, al termine della stagione 2024, le loro strade si separeranno.
Il Marchio americano, unico rappresentante dell’automobilismo a stelle e strisce nel Campionato WEC, corre con la V-Series.R anche nella serie nordamericana, dove una seconda vettura è seguita dalla Action Express Racing.

Da GM manca solo l’ufficialità
Malgrado da ambo le parti non ci siano stati commenti ufficiali, il Vice Presidente del reparto Prestazioni e Motorsport di General Motors, Jim Campbell, ha emanato un breve comunicato stampa che lascia ben pochi dubbi.
“La nostra divisione di GM ha avuto collaborazioni di successo con Chip Ganassi Racing in varie serie tra NASCAR, IndyCar, Extreme E, IMSA e FIA WEC nel corso degli anni. Assieme abbiamo vinto numerose gare e portato a casa tanti successi“.
“Il nostro impegno per vincere gare e titoli insieme rimane invariato per la stagione attuale di IMSA e FIA WEC. I piani sportivi per il 2025 verranno annunciati più avanti“.
Le dichiarazioni di Chip Ganassi
A fargli eco, ci ha pensato Mike Hull, Amministratore Delegato di Chip Ganassi Racing, che ai microfoni di Racer ha ammesso un cambio di programma per la squadra nel 2025.
“Chip Ganassi Racing ha una storia fantastica con General Motors. Considerando tutto ciò che abbiamo fatto con loro, c’è stata una grande serie di collaborazioni per ciò che abbiamo realizzato. NASCAR, Extreme E, IndyCar, DPi e LMDh sono stati tutti programmi di successo e abbiamo condiviso in egual misura l’apprendimento da questo successo per migliorare insieme” ha commentato Hull.
“Non chiuderemo mai il libro della General Motors in termini di futuro. Sappiamo solo che questo capitolo si sta chiudendo. Chip ha lavorato molto duramente per assicurarsi che fossimo sempre allineati con Costruttori di qualità, e questo ha fatto una grande differenza nel successo che abbiamo avuto“.
“Non vediamo l’ora di condividere nuovamente questo impegno con altri Costruttori in qualsiasi categoria di corse automobilistiche per vincere. Le fondamenta che abbiamo creato a Indianapolis ci hanno permesso di intraprendere progetti come questo, dove possiamo servire il mondo delle corse nel modo giusto“.
“La nostra attività si basa sulla collaborazione e, così come si chiude questo capitolo, ne inizierà un altro. Continueremo anche quest’anno a fare il lavoro per cui siamo stati ingaggiati da General Motors e Cadillac in modo positivo“.
Parole, come detto, che seppur mancanti di ufficialità, lasciano poco spazio al dubbio.
Quale destino per il WEC?
Rimane quindi da capire come Cadillac gestirà le proprie vetture al termine del rapporto di collaborazione con Chip Ganassi.
Se dal lato IMSA è quasi scontato che la Casa americana possa rivolgersi nuovamente ad Action Express Racing, provando ad accorpare entrambe le vetture sotto la guida della squadra Campione 2023, il WEC rimane un nodo da sciogliere.
Moltissimi sono infatti i pretendenti che avrebbero tutto l’interesse a gestire una vettura già rodata e ampiamente competitiva, con numerose squadre più e meno famose pronte a subentrare all’uscente Chip Ganassi.

Considerazioni
Sicuramente, nei prossimi mesi ci sarà molto di cui parlare, ma nel frattempo, come accennato, Cadillac dovrà fare attenzione a dove poggia i piedi.
Nonostante non si possano mettere in dubbio la professionalità del Marchio d’oltreoceano, né tantomeno quello di una squadra vittoriosa e ricca di storia come Chip Ganassi Racing, un evento tumultuoso come questo potrebbe portare instabilità all’interno del team, facendo precipitare le cose.
In un mondo al limite come quello dell’automobilismo e più nello specifico del WEC, dove la differenza fra la vittoria e la sconfitta è decisa dai dettagli, anche la più piccola disattenzione può costare carissima.
Da un lato, una squadra prova a mettere le ali, mentre dall’altro, un’altra compagine prova a non farsele tarpare, ben conscia che una volta in volo, cadere è doloroso.
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