Scopriamo insieme i top e flop del GP d’Italia, a casa nostra.
Top numero 1: Gabriel Bortoleto
Non crediamo che il primo top del weekend abbia bisogno di spiegazioni: nonostante l’ultima posizione in qualifica a causa di un errore, Gabriel Bortoleto non solo è riuscito a conquistare 14 posizioni durante la Sprint ma anche a vincere la domenica grazie ad una prestazione superlativa ed un po’ di fortuna; ed il titolo piloti è ora riaperto…
Di un altro livello
Top numero 2: Oliver Bearman
Il prossimo pilota Haas, probabilmente impegnato con la scuderia americana in quel di Baku dopo la squalifica di Magnussen, sembra essersi definitivamente riassestato in territorio italiano: due solidi arrivi a punti, conditi dalla meravigliosa vittoria della Sprint Race partendo dall’8° casella al termine di un duello contro Victor Martins.
Positivo
Top numero 3: Joshua Dürksen
Joshua Dürksen è stata la vera e propria sorpresa positiva di questo weekend: top 5 in entrambe le gare, podio in Sprint e l’impressione di una Feature in cui avrebbe potuto fare molto di più. Il passo al paraguaiano non è mai mancato ed il pilota di AIX Racing esce da Monza con delle vibes più che positive, nonostante una stagione condizionata da tanti alti e bassi.
Sorpresa
Top numero 4: Zane Maloney
Pole position, 5° posizione in Sprint Race e secondo gradino del podio in Feature Race: The boy from Barbados sembra essere tornato ai livelli di inizio stagione in Italia, guadagnando punti sulla testa del campionato. Che sia arrivata la tanto attesa continuità per il talento della Sauber?
Redivivo
Top numero 5: Victor Martins
Nonostante una stagione di F2 complicata per Victor Martins (stracolma di sfortuna e momenti no), il pilota dell’Alpine è riuscito a splendere dove nel 2022 ha conquistato il titolo di Formula 3. Il 2° posto della Sprint Race ed il 6° della Feature non possono che far crescere la fiducia del francese per il finale di campionato.
Arrembante
Menzione onorevole: Richard Verschoor
Si sa, la fortuna aiuta gli audaci…e Richard in quel di Monza è stato veramente audace: il podio in Feature Race partendo in 19° posizione non può che essere la ciliegina sulla torta di un weekend da sogno di Trident tra F2 e F3. Va bene che la Safety Car gli ha servito la 3° posizione su un piatto d’argento, ma questa 3° posizione devi anche riuscire a tenerla…
Fortunato
Come al solito, però, non è tutto oro ciò che luccica; spazio ora ai flop del weekend italiano.
Flop numero 1: Niels Koolen

Su di lui non c’erano grandi aspettative, essendo la sua prima gara in F2, ma il ritardo preso dal resto del gruppo è enorme. In nessun momento del weekend riesce a girare come gli altri, e l’incredibile prestazione di Dürksen mette ancora più in ombra la sua prestazione.
Lento
Flop numero 2: Dennis Hauger

Dopo una buona qualifica, parte in top5 in entrambe le gare, ma non ne approfitta e in Sprint rischia quasi di uscire dalla zona punti, mentre nella Feature Race va lungo nel disastro di inizio gara perdendo varie posizioni e finendo poi la gara in testacoda qualche giro dopo. Ormai lo abbiamo capito: la F2 non è la sua categoria.
Inconcludente
Flop numero 3: Roman Stanek

Il pilota del team Trident, ancora una volta, disputa un weekend nelle retrovie, senza mai dimostrarsi competitivo. Oltre al danno, pure la beffa, il compagno di squadra Verschoor sforna un’altra grande prestazione concludendo la Feature Race sul podio.
Mai competitivo
Flop numero 4: Enzo Fittipaldi

Altro weekend negativo per un pilota su cui tutti avevano alte aspettative ad inizio anno. Inoltre, il fatto che sia arrivato dietro al compagno di squadra Villagomez fa capire quanto il brasiliano sia in difficoltà.
Disperso
Flop numero 5: Kush Maini

Prova per l’ennesima volta in stagione la strategia di partire con gomme poi dure, ma la sua chance di portare a casa punti sfuma a causa della Safety Car. Nonostante ciò, Kush non riesce mai a dimostrarsi rapido in quel di Monza, e nemmeno nel finale di gara, con gomma nuova, recupera posizioni.
Deludente
Menzione disonorevole: La sfortuna di Aron e Hadjar

Il weekend dei due piloti in lotta al titolo di F2 (insieme a Bortoleto e Maloney) è stato segnato da tanta sfortuna. Da una parte, Aron viene colpito in pieno da Martì quando era in seconda posizione nella Feature Race, dopo essersi già dovuto ritirare a causa di un contatto non cercato nella Sprint. Dall’altra parte, Hadjar, dopo una brutta Sprint, perde anche lui tempo nell’incidente Martì-Aron ad inizio della gara domenicale, e la Safety Car, oltre che ad aiutare brutalmente Bortoleto, danneggia completamente la sua strategia.
Che disastro!

