Carlos Sainz ha espresso sorpresa per il fatto che Ferrari sia ancora in corsa per il titolo costruttori di Formula 1, nonostante un periodo difficile durante la stagione. Il pilota spagnolo ritiene che la gestione strategica e l’esecuzione delle gare da parte del team abbiano giocato un ruolo fondamentale nel mantenere Ferrari competitiva. Attualmente, la squadra di Maranello si trova a 39 punti da Red Bull, con McLaren che sembra destinata a superare la scuderia austriaca nel campionato.
Carlos Sainz ha ammesso che le difficoltà emerse dopo la vittoria a Monaco avevano messo a dura prova il team, soprattutto durante il Gran Premio di Montreal, dove Ferrari ha affrontato un calo di prestazioni e problemi legati agli aggiornamenti introdotti a Barcellona. Nonostante questo, la squadra ha saputo ottimizzare il potenziale della monoposto e raccogliere punti preziosi.
“Abbiamo avuto un primo terzo di stagione forte, un secondo terzo debole, e ora stiamo entrando nell’ultima parte dell’anno,” ha dichiarato Sainz. “Nonostante le difficoltà, siamo ancora in lotta. Questo dimostra quanto siamo migliorati nell’esecuzione delle gare e nella gestione dei punti anche quando la macchina non rende come all’inizio della stagione o a Monza.”

Il pilota ha anche sottolineato la costante collaborazione con il compagno di squadra Charles Leclerc. Entrambi i piloti si sono dimostrati molto consistenti, aiutandosi reciprocamente e massimizzando le prestazioni della vettura in ogni occasione. Questo spirito di squadra, insieme alla solida gestione delle gare da parte del team, ha permesso a Ferrari di rimanere nella lotta per il titolo, nonostante una stagione altalenante.
“E questo ci ha tenuti in lotta. Penso che i due piloti si stiano comportando bene anche perché penso che siamo entrambi molto costanti. Siamo sempre uno accanto all’altro, ci aiutiamo sempre a vicenda, facciamo sempre punti, entrambi massimizziamo la macchina”.
Sainz ha poi menzionato che i prossimi circuiti, come quelli di Baku e Singapore, potrebbero favorire Ferrari grazie alle numerose curve a 90 gradi che meglio si adattano alle caratteristiche della vettura. Tuttavia, ha messo in guardia dall’aspettarsi troppo, sottolineando che i circuiti come Austin potrebbero riportare la squadra a dover affrontare le difficoltà viste a Zandvoort.

