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Piastri: “L’ala è legale. Norris? Sarò felice di aiutarlo”

Oscar Piastri sottolinea la regolarità dell’ala posteriore e spiega di essere disposto ad aiutare Norris nella lotta mondiale.

La lotta vista a Baku tra Charles Leclerc ed Oscar Piastri è finita sotto molti riflettori e negli ultimi giorni non si è parlato d’altro. Il pilota monegasco infatti dopo aver subito il sorpasso dell’australiano, non è riuscito a restituire la mossa, percorrendo più di metà gran premio negli scarichi della McLaren. Le difficoltà di contraccambiare il sorpasso hanno evidenziato la velocità del team britannico, rilevando come l’ala posteriore abbia aiutato Piastri.

Tuttavia, in occasione del giovedì che anticipa il weekend di Singapore, lo stesso australiano ha voluto smentire l’irregolarità dell’ala.

Beh è legale. Finché supera tutti i test, e ne facciamo parecchi, è legale e ne sono piuttosto soddisfatto. Certamente non è una soluzione magica che ci rende competitivi. La prima volta che ne sono venuto a conoscenza è stato – come tutti – la settimana scorsa. Non si tratta di una zona grigia del regolamento. In questo sport si può ottenere il massimo dalle prestazioni senza infrangere le regole ed è ciò che stiamo facendo ed è ciò che devi fare per diventare un team vincente”.

L'ala posteriore della McLaren continua a far discutere. Oscar Piastri smentisce l'irregolarità e commenta il mondiale piloti.

Il giovane australiano si è poi soffermato sugli obiettivi per questa parte finale di campionato. Al momento, si trova al quarto posto, a tredici punti di distanza da Leclerc, mentre il suo compagno di squadra, Norris, sogna ancora nel mondiale.

“Se sono in grado di continuare a vincere gare, questo è quello che voglio fare, e credo che a Baku ho dimostrato di essere in grado di farlo. Ma naturalmente, se ci sono momenti in cui posso aiutare Lando nella sua lotta per il campionato, sarò felice di farlo. Ovviamente, Lando è ancora in testa al campionato e, ad essere onesti, ha più possibilità di vincere il campionato piloti”.

Infine, Piastri ha anche elogiato il lavoro svolto dal compagno di box nel proteggerlo dai possibili attacchi di altri avversari. Ed ha spiegato: “Penso che la gara di Baku è stata sinceramente una grande mostra di come vogliamo correre come McLaren. Lando è stato sicuramente un fattore che mi ha aiutato a vincere la gara di Baku grazie al risparmio di pneumatici con Checo”.

Questo weekend si correrà a Singapore, quella che è probabilmente la gara più dura del mondiale per i piloti. McLaren continuerà a collezionare importanti vittorie? E l’ala posteriore sarà ancora sotto i riflettori?

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