Charles Leclerc ha concluso il Gran Premio del Brasile in quinta posizione, tenendosi dietro le due McLaren in una gara di completa follia e limitando i danni in ottica Campionato Costruttori.
Quinto al traguardo in una domenica folle e bagnata, in una pista che doveva ferire di più la Ferrari. Considerata la fatica avuta già nella prima sessione di libere, dove la SF-24 sembrava essere lontano pure da Haas, Charles è riuscito a salvare l’insalvabile.
In una pista dove McLaren sembrava irraggiungibile, Leclerc si è messo alle spalle sia Lando Norris che Oscar Piastri con una macchina nettamente inferiore. Costretto ancora una volta a mettere una pezza agli ennesimi errori del compagno di squadra, andato a muro due volte oggi, sia in gara che in qualifica, in piena lotta al mondiale costruttori. “Limitare i danni”, possiamo riassumere così il weekend in Brasile per la Ferrari. Perdere solo 7 punti nei confronti della McLaren, che ha ottenuto una doppietta nella Sprint, con una sola vettura al traguardo, è un risultato da impacchettare e portare a casa con un fiocco.
Ci sono però un po’ di cose da recriminare a Ferrari, come l’errore di assetto che ha costretto il monegasco a difendere la propria posizione più che attaccare chi gli stava davanti. Senza tralasciare la strategia che invece di agevolarlo, lo ha portato nel traffico dietro Hamilton e Bearman. “L’assetto lo abbiamo deciso con il team e pensavamo andasse nella giusta direzione. Invece è andato in quella sbagliata di sicuro“, ha dichiarato Leclerc al termine del Gran Premio del Brasile. “È stata una gara molto lunga con tante decisioni strategiche. Il passo semplicemente non c’era, non eravamo competitivi”.

“La strategia era sbagliata, pensavamo di fermarci e poi essere in aria libera, ma il tempo di entrata e uscita dalla pit lane, con il bagnato, è stato molto più ampio e questo mi ha messo nel nel traffico di Bearman e Hamilton. A quel punto sapevo che avrei perso molto. In una gara del genere è molto difficile non commettere errori, è molto complesso per quello che succede e quello che può accadere. Poi è arrivata la Safety Car e abbiamo perso posizioni. E’ stato molto difficile”.
La delusione certo non manca, ma alla fine il livello di maturità e gestione della gara ha premiato Charles Leclerc e la Ferrari, che potevano uscirne ancora più sconfitti. In queste condizioni sfavorevoli, con un assetto sbagliato e strategia pure, Leclerc ha mantenuto la calma per portare a casa più punti possibili ed è stato anche autore di un fantastico sorpasso su Norris e Russell. Alla fine il team di Maranello lascia il Brasile con solamente 7 punti persi dalla McLaren.
“Sono un po’ frustrato, ma poteva finire molto peggio perché le McLaren avevano un ritmo incredibile questo weekend. Abbiamo fatto meglio di loro, ma non possiamo essere soddisfatti. Non è stato un buon weekend, non siamo stati efficienti come volevamo. Abbiamo perso solo 7 punti nel Costruttori tra la Sprint e la Gara di oggi, ma non possiamo esserne felici. E’ stato un ottimo modo di limitare i danni in un fine settimana dove le McLaren sapevamo sarebbero state molto forti. Ora dobbiamo mettere tutto insieme nelle ultime tre gare della stagione”. Ha concluso Charles.

