Lewis Hamilton arriverà in Ferrari alla soglia dei quarant’anni. Un passaggio che ricorda quello di Schumacher in Mercedes, come sottolineato da Coulthard.
Lewis Hamilton sta per terminare la sua lunga e vincente esperienza con Mercedes per poi focalizzarsi sul passaggio in Ferrari. Quando il britannico metterà piede nella sede di Maranello avrà raggiunto la soglia dei quarant’anni. Elemento che finora non ha creato problemi di fiducia ma che secondo David Coulthard potrebbe rivelarsi importante ed anche decisivo nella lotta interna con Leclerc.
“L’ingrediente chiave di tutti i grandi della storia è stata la capacità di qualificarsi e di correre. E se Lewis, a 40 anni, ha perso un metro in termini calcistici, allora potrebbe fare fatica a battere Charles nel corso di un anno”, ha dichiarato al The Mirror.
Ma sarà solo la pista e le prestazioni di Hamilton a dimostrarci se l’età sarà veramente un fattore che potrebbe influenzare. Ed infatti lo stesso Coulthard ha spiegato: “È una domanda legittima che chiunque dovrebbe porsi, ma spetta a lui dimostrarcelo. Non si tratta di metterlo in difficoltà e di dire che non può farcela, perché è nelle sue mani”.
Il cinquantatreenne ha poi azzardato un paragone con l’unico pilota con cui Hamilton condivide il primato di campione del mondo per sette volte. Dopo le vincenti esperienze con Benetton e Ferrari, il tedesco aveva deciso di ritirarsi; tuttavia aveva risposto alla chiamata di Mercedes, con cui corse per tre stagioni.

“La Mercedes non esiste per Lewis Hamilton e Lewis Hamilton ha detto chiaramente che non esiste per la Mercedes. Allo stesso modo, quando Michael è tornato dal ritiro per firmare per la Mercedes, era davvero scioccante immaginare che non fosse altro che una leggenda della Ferrari”.
C’è però da sottolineare che il tedesco prima di tornare nel paddock come pilota per le frecce d’argento non disputò gare ufficiali per ben quattro anni. Le dinamiche quindi sono molto diverse.
“Ma l’attrattiva di tornare alla Mercedes, il desiderio e la convinzione di potercela fare ancora, lo hanno portato qui. Ha fatto un paio di anni, ha fatto bene, ma non è stato come nel suo primo periodo in Formula 1″,
Con una Ferrari in crescita esponenziale, i piloti non possono che sognare il mondiale. Lewis Hamilton riuscirà a smentire le parole di David Coulthard? Di certo l’obiettivo è quello di tornare sul tetto del mondo.

