Ferrari ha preparato un nuovo fondo sperimentale per la SF-24, portando importanti novità tecniche alla vettura in vista della prossima stagione.
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Al GP di Las Vegas, Ferrari testerà, almeno per le prove libere in attesa di altre conferme, un nuovo fondo sperimentale con importanti novità agli elementi posteriori in ottica 2025.
La nuova specifica sarà presente su un solo esemplare, per cui la scuderia dovrà farla arrivare alle SF-24 di Leclerc e Sainz a rotazione per avere dati da entrambi i piloti.
Il fondo proposto al Las Vegas Strip Circuit dalla squadra di Maranello arriva dopo una serie di sviluppi iniziata da Monza che ha sempre portato ottimi risultati in pista, riducendo notevolmente il bouncing della vettura.
Ad Austin, lo stesso Fred Vasseur ha dichiarato che “se verrà trovato qualcosa nella galleria del vento, verrà portato in pista“, lasciando presagire un periodo in cui gli ingegneri stanno lavorando per cercare quante più soluzioni ottimali per il progetto 677 della prossima stagione.
Cosa porta di nuovo il fondo di Vegas?
Sebbene non sia uno stravolgimento completo rispetto alla specifica attuale montata sulla SF-24, il nuovo fondo che la Ferrari testerà in Nevada prevederà un’apertura molto più pronunciata tra il piano centrale e l’ala dell’angolo posteriore.
Questa scelta potrebbe aiutare i flussi d’aria a creare una zona di minore pressione sotto al retro del fondo per aumentare ancora di più la deportanza e allo stesso tempo ridurre la sensibilità del posteriore, rendendo la guida più prevedibile.
Inoltre come si può notare dalle foto, l’effetto downwash, che spinge i flussi d’aria verso il basso, si mostra più aggressivo nel bordo finale della parte centrale del fondo, condizionando anche i flussi vicini.

Anche l’ala anteriore si rinnova
La vera novità che vedremo in azione anche in gara a Las Vegas sarà invece un’ala anteriore meno resistente (meno drag) rispetto alla specifica vista a Monza, con novità ai bordi di uscita, alla conformazione dell’ultimo flap e della sua zona d’attacco al muso.
Al posteriore, Ferrari sceglierà tra le specifiche di Spa e Monza in base ai livelli di aderenza e downforce richiesto durante il weekend.

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