Dal trionfo nel debutto alla fine di una carriera segnata da alti e bassi: l’esperienza di Nelson Piquet Jr in Formula E, il primo campione del mondo.
Come molti altri figli d’arte, Nelson Piquet Jr, detto Nelsinho, ha seguito le orme del padre nel mondo del motorsport. Dalla breve esperienza in Formula 1, alla Nascar passando dal Rallycross. Ma il brasiliano è entrato nella storia per esser diventato il primo campione al mondo di Formula E.
Al debutto del neonato campionato di Formula E, nel 2014, Nelsinho viene ingaggiato dal team China Racing. Per la scuderia cinese l’inizio è particolarmente positivo: la sesta tappa, l’E-Prix di Long Beach, segna il primo successo proprio per il team e per il brasiliano. Un successo che si ripete dopo pochi appuntamenti, nel E-Prix di Mosca. Con questo successo, Nelson Piquet Jr diventa il primo pilota a conquistare due gare in questo campionato.

Al termine di questa prima stagione il bottino consta di due vittorie e tre podi che gli consentono di conquistare il titolo di campione del mondo. Nelson Piquet Jr diventa quindi il primo campione del mondo di Formula E, con un solo punto di vantaggio sul pilota della e.dams Renault, Sébastien Buemi.
La stagione 2015-2016 si rivela essere molto più complicata: il brasiliano non riesce ad ottenere alcuna vittoria e anzi raggiunge la zona punti solamente in due occasioni. Con otto punti conquistati, chiude il campionato al quindicesimo posto in classifica. Anche nel campionato successivo emergono numerose difficoltà: ottiene trentatré punti e si piazza undicesimo.

Dopo due anni deludenti, Piquet passa al team Jaguar Racing, al secondo campionato nella categoria, per affiancare Mitch Evans. L’avvio sembra positivo, con il figlio d’arte che nel primo doppio appuntamento conquista il quarto posto. Nelle gare successive il classe 1985 si trova più volte a lottare per il podio, ottenendo altri due quarti piazzamenti e 51 punti complessivi.
La breve carriera di Piquet termina nella stagione 2018-2019: nelle prime sei gare dell’anno ottiene un solo punto e tre ritiri consecutivi. Così, dopo un anno e mezzo le due parti decidono di separarsi con Alex Lynn, ex collaudatore Williams a prendere il posto del campione del mondo.

