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WRC | Rally di Giordania 2011: Ogier vs Latvala, un duello senza respiro

La storia del WRC Rally di Giordania 2011, una gara dall’esito incerto dall’inizio alla fine. Una metamorfosi repentina; dallo spettro della cancellazione dell’evento all’ingresso nella storia del Mondiale Rally. Il racconto dell’epica battaglia tra Sebastién Ogier e Jari-Matti Latvala in terra giordana.

Era il 2011 quando un giovane Sébastien Ogier vestiva ancora i colori della Citroën, mentre dall’altra parte del garage si trovava il leggendario Sébastien Loeb. Dopo i primi tre round del Mondiale Rally, disputati in Svezia, Messico e Portogallo, il campionato approdava in Giordania, un paese che non ha mai avuto un legame particolarmente forte con il mondo dei rally.

Prima di quell’edizione, infatti, il WRC aveva fatto tappa qui solo due volte: nel 2008, con la vittoria di Hirvonen alla guida della Focus, e nel 2010, quando Loeb trionfò con la C4. Analizzando l’andamento singhiozzante della gara 2011, non è difficile intuire perché quella sia stata l’ultima volta che il Mondiale si è svolto in questo Paese. Mondiale che farà ritorno in Medio Oriente, dopo 14 anni di gelo, il prossimo anno in Arabia Saudita, che ospiterà l’evento conclusivo del WRC 2025. Ma adesso immergiamoci in uno degli eventi più controversi e spettacolari del Mondiale Rally.

Problemi alle navi cargo: il rally rischia di saltare

Archiviato il terzo appuntamento della stagione in Portogallo, il Mondiale Rally si sposta in Giordania per la quarta tappa del campionato. Tutto è predisposto per il trasferimento di auto e materiale tecnico dalla terra lusitana alla Giordania. La nave cargo salpa, infatti, dal porto di Faro, direzione Tartus, in Siria, dove è previsto il suo attracco. Qualcosa, però, si rompe nella nave che ben presto è costretta ad alzare bandiera bianca. Viene chiamato in fretta e furia un servizio di aerei cargo dove viene trasferito tutto il materiale presente a bordo della nave, auto incluse. Il viaggio via aerea è almeno tre volte più lungo di quello su mare.

Ad aggravare ulteriormente la situazione ci si mette la tradizione medio orientale riguardo agli eventi sportivi: non si può correre di domenica e dunque il rally dovrà svolgersi dal mercoledì al sabato. Dopo aver fatto scalo addirittura a Trieste, la merce viaggia fino all’aeroporto di Haifa dove finalmente, riesce a toccare terra. Da lì il materiale sarà poi trasportato su gomma fino ad Amman, quartier generale del rally. Il ritardo nell’allestimento delle strutture del parco assistenza porta gli organizzatori a dover rivisitare il percorso di gara, decurtando l’intera prima giornata dall’iter competitivo.

Partenza col botto

Tra discussioni, problemi e ritardi il quarto appuntamento del Mondiale in Giordania prende finalmente il via, ma fa un certo effetto vederlo cominciare dalla settima prova speciale, quella di Suwayama. Il rally è stato dominato dal duello tra il giovane talento francese Sébastien Ogier (Citroën DS3 WRC) e il finlandese Jari-Matti Latvala (Ford Fiesta RS WRC). Entrambi hanno dato vita a una battaglia serrata, alternandosi al comando durante le due giornate di gara.

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La Citroën puntava sulla precisione di Ogier e di sua maestà Sébastien Loeb, mentre la Ford rispondeva con una Fiesta RS particolarmente performante su strade sterrate. La chiave del successo stava nella gestione della trazione su superfici polverose e nella capacità di evitare errori, data la vicinanza dei tempi.

Con un livello di competizione così elevato, ogni decimo di secondo guadagnato nelle speciali si rivelò cruciale.

Il distacco più ridotto della storia

Il momento clou del Rally di Giordania 2011 arrivò nella Power Stage finale, la “Baptism Site 2” di 10,5 chilometri, che assegnava punti bonus ai tre piloti più veloci. Latvala, partito con un leggero svantaggio, dovuto ad un’usura gomme più accentuata del previsto, diede tutto per superare Ogier. Tuttavia, il francese mantenne la calma e rispose colpo su colpo, dimostrando maturità e abilità nonostante la pressione.

Nel post-gara il finlandese della Ford dichiarò a margne della sconfitta:

Avevo ormai le gomme troppo consumate per tenergli testa, inoltre Sebastién ha scelto una traiettoria rischiosa, ma veloce ad una manciata di curve dalla fine della Power Stage e mi ha battuto.”

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Sébastien Ogier vinse per soli 0,2 secondi su Jari-Matti Latvala. Questo margine incredibilmente ridotto stabilì un record nel WRC che resiste ancora oggi, seppur eguagliato dal recente Rally di Sardegna 2024.

Risultati Finali

  1. Sébastien Ogier / Julien Ingrassia (Citroën DS3 WRC) – 2:48:28.2
  2. Jari-Matti Latvala / Miikka Anttila (Ford Fiesta RS WRC) – +0.2
  3. Sébastien Loeb / Daniel Elena (Citroën DS3 WRC) – +27.7

La vittoria di Ogier segnò un punto di svolta nella sua carriera, consolidandolo all’epoca, come una delle stelle nascenti del WRC, mentre per Latvala fu una delle tante gare in cui la fortuna sembrò voltargli le spalle sul più bello.

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