img 1864 1

Dakar 2025 | Day 1 – Guerlain Chicherit sorprende tutti

La Dakar 2025, la competizione più dura e affascinante del mondo, è iniziato con una tappa spettacolare in Arabia Saudita.

La prima giornata, con partenza e arrivo a Bisha, ha messo a dura prova i partecipanti con un mix letale di dune, rocce e percorsi labirintici. Con 600 chilometri complessivi, di cui 350 cronometrati, la tappa ha già fatto emergere i favoriti e causato i primi colpi di scena.

Categoria Auto Ultimate: Guerlain Chicherit a sorpresa

Tra le auto, il francese Guerlain Chicherit, veterano del Mondiale Rallycross, a bordo del suo Mini JCW, ha ottenuto una vittoria sorprendente nella prima tappa, battendo favoriti come Nasser Al-Attiyah e Sébastien Loeb. La sua performance è stata impeccabile, con una navigazione precisa e una gestione perfetta delle insidie del percorso.

Dakar 2025

Carlos Sainz, vincitore dell’edizione 2020, ha invece avuto una giornata difficile. Lo spagnolo ha sofferto un problema meccanico che gli ha fatto perdere circa otto minuti rispetto al vincitore. Nonostante ciò, ha dichiarato di essere fiducioso di recuperare nelle prossime tappe.

Classifica Auto – Top 3 della Tappa 1:

  • 1. Guerlain Chicherit (Mini) – 3h 50m 22s
  • 2. Henk Lategan (Toyota) – +1m 45s
  • 3. Yazeed Al-Rajhi (Toyota) – +3m 20s

Un’altra grande sorpresa è arrivata da Cristina Gutiérrez, che ha concluso al quinto posto. La pilota spagnola, al volante di un OT3, ha dimostrato ancora una volta il suo talento nel competere con i migliori al mondo.

Dakar 2025

Il percorso: dune, rocce e navigazione estrema

La tappa di apertura ha visto i piloti affrontare una combinazione brutale di dune morbide, piste pietrose e tratti sabbiosi, alternati a sezioni tecniche dove la navigazione era cruciale. Molti equipaggi hanno avuto difficoltà a trovare i waypoint, perdendo minuti preziosi.

La partenza e l’arrivo a Bisha, città situata nella parte sud-occidentale dell’Arabia Saudita, hanno dato il via a quella che si preannuncia una delle edizioni più dure del Dakar. Le alte temperature hanno reso la giornata ancora più impegnativa per i concorrenti.

Problemi tecnici e ritiri

La prima tappa ha già segnato il destino di alcuni partecipanti. Tra i più sfortunati, spicca Martin Prokop, costretto a fermarsi per un guasto meccanico che lo ha lasciato bloccato nel mezzo del deserto per oltre un’ora. Anche il veterano Joan Barreda è incappato in una caduta che, fortunatamente, non ha causato gravi infortuni ma lo ha rallentato notevolmente.

Prossime sfide: il temibile Empty Quarter

Con la prima tappa alle spalle, i concorrenti si preparano per una seconda giornata altrettanto impegnativa, che li porterà ancora più a sud, verso le sabbie del temuto Empty Quarter. Le tappe successive includeranno una maratona di 48 ore, dove piloti e veicoli dovranno resistere senza assistenza esterna.

Con Sanders e Chicherit in testa, la battaglia è appena iniziata, ma il Dakar 2025 promette già emozioni e colpi di scena indimenticabili.

La prima tappa del Rally Dakar 2025 ha subito mostrato la durezza e l’imprevedibilità di questa leggendaria competizione. Tra performance straordinarie, come quelle di Daniel Sanders e Guerlain Chicherit, e difficoltà impreviste, come i problemi di Carlos Sainz e Joan Barreda, il livello di sfida è altissimo. L’intensità della gara si riflette nei terreni estremi e nelle condizioni meteo proibitive, ma è proprio questo a rendere unico il Dakar. Con ancora molte tappe da affrontare, il percorso verso la gloria è lungo e ricco di insidie. La resistenza fisica e mentale sarà cruciale per chi aspira al podio finale.

Seguici sui social!

Sei un grande appassionato di rally o della Formula 1? Vuoi seguire tutte le news? Bene! Seguici sui nostri canali Instagram e Telegram! Mi raccomando, se ritieni interessanti i nostri articoli, condividili con chi vuoi. Buon proseguimento di lettura sul nostro sito!

Rispondi