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Red Bull, Horner difende la scelta di Lawson

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Christian Horner è tornato a parlare della scelta di Red Bull di affidare il proprio secondo sedile a Lawson già dal 2025.

La scelta della Red Bull di ingaggiare Liam Lawson come secondo pilota per la stagione 2025 è stata una delle più discusse dell’inverno all’interno del paddock. Secondo molti, dopo 4 anni trascorsi in AlphaTauri/Racing Bulls, Yuki Tsunoda avrebbe meritato una chance nel team di Milton Keynes. La dirigenza della scuderia austriaca, però, ha più volte ribadito di avere aspettative di crescita più alte nei confronti di Lawson, più giovane e meno esperto rispetto al giapponese.

Ovviamente, queste due caratteristiche potrebbero anche rivelarsi un problema per il futuro pilota Red Bull, che dovrà gestire al meglio il confronto interno con Verstappen, che in passato ha colto impreparati altri giovani come Gasly e Albon.

Ad ogni modo, nelle dichiarazioni riportate da racingnews365.com Horner ha preso le difese di Lawson, affermando di avere fiducia nel suo carattere nella sua capacità di “gestire la pressione”.

“Il rischio è di ripetere quello che è successo in passato [con Albon e Gasly]. Ma Liam ha un carattere diverso, una perrsonalità diversa per poter gestire quel tipo di pressione. Ha mostrato una grande resilienza e forza caratteriale durante l’opportunità che ha avuto in Racing Bulls. Ha affrontato i problemi e li ha superati” sono state le parole del team principal.

Red Bull, Horner difende la scelta di Lawson

In seguito, il britannico si è soffermato sulle tempistiche della promozione del neozelandese, con la Red Bull che si è ritrovata costretta ad affrettare la decisione a causa delle difficoltà di Perez.

“Il piano iniziale non era quello di essere troppo frettolosi per quest’anno. Ma le circostanze si sono create perché Checo, purtroppo, non ha disputato una grande stagione. Ma vedendo quello che sta facendo, siamo convinti che Liam non farà altro che migliorare” ha aggiunto.

Infine, Horner ha offerto un nuovo punto a favore del nuovo arrivato: uno stile di guida simile a quello di Verstappen.

“[Lawson] guida in maniera simile a Max. Non ha paura di avere un’anteriore molto incisivo. Quindi in termini di caratteristiche di guida, sarà più facile avere due vetture con un assetto simile” ha detto in conclusione.

Quest’ultimo aspetto, spesso poco considerato, potrebbe essere molto prezioso per la Red Bull. Quasi sempre, infatti, si parla di una vettura costruita sulle caratteristiche di Verstappen: chissà che Lawson non possa avere davvero le giuste qualità per sfruttarla nel migliore dei modi.

Red Bull, Horner difende la scelta di Lawson

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